Quando il Ministro della Salute, Girolamo Sirchia nel 2005 ha fatto entrate in vigore le nuove regole sul fumo, ancora prima ,avrebbe dovuto far smettere la vendita di tabacchi allo Stato attraverso il Monopolio. Già dalla Legge n° 3del 16 Gennaio 2003 art. 51’ quando ha fatto d’obbligo la scritta da esporre a “tutela della salute dei non fumatori”. Avrebbe così almeno salvata la faccia. E’ una strana predica che viene fatta da un pulpito sbagliato “Il fumo danneggia gravemente te e chi ti sta vicino” oppure “Il fumo invecchia la pelle”e così via tanti altri bei slogan che mettono paura,terrorizzano. Questa predica arriva male, perché se fumare nuoce alla salute, lo Stato non può, non deve vendere quello ch’è nocivo al pubblico di consumatori e a gli altri,non si tutela così la salute pubblica, solo con la scritta sul pacchetto delle sigarette, o con il “ vietato fumare “nei locali pubblici. Che salva almeno le apparenze, sappiamo che la vendita è una buona resa per le casse dello Stato, ma si liberi del Monopolio come gli altri Stati, dove le sigarette li trovi ovunque e da per tutto.
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