“Assistiamo esterrefatti ad un’incalzante sequenza di atti intimidatori che devono far riflettere sul livello di arroganza che la criminalità sta imponendo in tutto il Vibonese. L’incendio dell’automobile di don Tonino Vattiata, prete-coraggio al quale va tutta la nostra solidarietà, è solo l’ultimo di una raffica di intimidazioni che si stanno verificando negli ultimi tempi in provincia di Vibo Valentia. Tutto questo deve imporre una vera e propria chiamata di tutte le forze sane della società, che ancora sono la schiacciante maggioranza, in grado di coinvolgere indistintamente Istituzioni e mondo politico, forze dell’ordine e magistratura, imprenditori e tutto il mondo produttivo, amministratori e semplici cittadini, ma anche il mondo scolastico e della cultura, l’associazionismo e la Chiesa così drammaticamente coinvolta, affinché si faccia fronte comune nel respingere con decisione e senza tentennamento alcuno il duro attacco che tutto il Vibonese sta subendo. Il riscatto sarà possibile solo attraverso un’azione corale e forte, uno scatto di dignitosa ribellione che indichi la strada verso il riscatto sociale e civile”. Lo scrive in una nota stampa il Coordinamento provinciale del Movimento Scopelliti Presidente.
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