Assume contorni foschi il caso del locomotore sabotato in provincia di Reggio Emilia. Non sarebbe, infatti, il gesto di un folle o un teppista, ma le modalità di esecuzione alimenterebbero sospetti sul possibile coinvolgimento della criminalità organizzata. Lo fa sapere la Prefettura di Reggio Emilia in merito all’attentato al locomotore delle Ferrovie Emilia Romagna (Fer) avvenuto nella notte tra sabato e domenica nello scalo di Dinazzano di Casalgrande. Qualcuno si è introdotto nell’area e ha messo in moto il locomotore, per poi lanciarlo a forte velocità contro un convoglio fermo in un capannone. Ingenti i danni (oltre un milione), ma nessun ferito. All’esame anche la scatola nera.
Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…
Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…