Appartiene ad Alexander Mitterer, condannato in contumacia a 18 anni per l’uccisione di una donna nel ’94, il teschio trovato di recente durante lavori boschivi sul Colle sopra Bolzano. La conferma è arrivata dall’esame del Dna. Mitterer (22 anni) aveva ucciso con 28 coltellate il suo ex datore di lavoro Maria Harf (63), proprietaria di un pub. Sembra così confermata l’ipotesi del suicidio dell’assassino che era stato avanzata dal magistrato che coordinava le indagini.
ROMA – Trasformare la ricerca scientifica e l'innovazione didattica in risposte concrete alle sfide della…
La memoria della Calabria passa anche dalla tavola, dai profumi delle preparazioni tramandate di generazione…
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…