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Milano, Gabor Lesko all’Accademia del Suono

Appuntamento domani con Gabor Lesko all’Accademia del Suono di Milano presso lo Studio A (via Arsiero 8 – ore 19.00) per un “Master Class” sulle tecniche del chitarrismo contemporaneo. Per info prenotazioni e costi: segreteria tel. 02/2593869 – www.accademiadelsuono.it. Per l’occasione il chitarrista italo-ungherese eseguirà ed analizzerà una serie di brani tra cui “Neon” e “Stop This Train” (John Mayer), “Drifting” (Andy Mc Kee), “Europa” (Santana) e “Leave Ozone Alone” (F. Gambale), spiegando come questi ed altri chitarristi abbiano influenzato gli arrangiamenti di chitarra acustica ed i soli di chitarra elettrica del suo nuovo album “Share The World” nel quale, oltre ad essere chitarrista ed arrangiatore, si cimenta come vocalist. “Share The World” è il  quarto album in studio di Gabor Lesko, che ha collaborato nella sua lunga carriera con artisti del calibro di Gianna Nannini, Tony Levin, Dannis Dragon (Beach Boys), Vince Tempera e molti altri, si compone di 15 tracce in cui il chitarrista si cimenta per la prima volta come vocalist, oltre che come autore, chitarrista e arrangiatore. Ecco come Lesko descrive il suo nuovo disco “Share The World”: “è un album dai mille volti. È un disco cross over che spazia dal contemporary jazz al pop acustico, pur mantenendo le radici nel blues, nella classica e nella musica per immagini che fanno parte della mia formazione”. Gabor nasce nel 1978 da genitori musicisti e si avvicina alla musica molto presto. Studia piano e composizione per orchestra con Vilmos Lesko (conservatorio di Bergamo). Studia a Budapest armonia funzionale e composizione; durante l’adolescenza studia chitarra con Franco Cerri alla Civica Jazz di Milano, vive un anno a Los Angeles dove studia al Git con Joe Diorio, Robben Ford, Jennifer Batten, Frank Gambale e dove svolge attività live, collaborando con Bill Detko (Schott Henderson), Dannis Dragon (Beach Boys), Estrada Bros ed altri. Le radici musicali dell’artista (blues e classica), e il suo stile unico che fonde chitarra folk percussiva e composizioni di contemporary jazz, lo hanno reso un caposcuola in Italia. Il suo album di debutto “Emy” uscì nel 1997 con ottimi riscontri di pubblico e critica. Nel 2004 “Just for Sensitive People” e nel 2007 “Colours” lo anno portato a suonare in tour a Londra, Parigi, Boston, New York, Roma, Bratislava e Milano.

Redazione

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