Continuavano l’attività di estrazione di inerti in una cava sequestrata. I carabinieri di Lamezia Terme (CZ) hanno arrestato cinque persone e denunciato altre tre con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento aggravato di cose sottoposte a sequestro, crollo di costruzioni o altri disastri dolosi e violazione di sigilli. Si tratta di operai della ditta di estrazione e lavorazione inerti ”Mazzei Salvatore spa”. Non è la prima volta che vengono violati i sigilli. Gia’ nel novembre 2009 erano state arrestate 12 persone trovate a proseguire l’attività nonostante la cava fosse sotto sequestro. Anche nel settembre 2010 altre tre persone furono arrestate per gli stessi reati. La cava è stata sequestrata una prima volta nel 2005 per reato ambientali, e poi nuovamente nel 2006. L’anno successivo era già stato arrestato il custode per violazione dei sigilli. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati due autocarri, una pala meccanica e un martello pneumatico cingolato.
L’autorità iraniana responsabile della gestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha annunciato l’introduzione…
Israele e Hezbollah avrebbero concordato un cessate il fuoco entrato in vigore oggi alle 16…
Per Barbara D’Urso potrebbe essere arrivato il momento di un nuovo ritorno in prima serata…
In vista della COP31 ad Antalya, lo Zero Waste Forum 2026 e lo Zero Waste…
Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti della presidente del Consiglio…
Perché la casa può diventare un luogo a rischio per gli anziani Più della metà…