La crisi “morde” l’Italia. L’esasperazione dei pescatori di Pescara è sfociata stamani con l’assalto alla sede della direzione marittima. I manifestanti hanno chiesto la chiusura del porto finché persiste il problema del dragaggio del fiume Pescara. Ma la direzione marittima ha sottolineato l’impossibilità di procedere alla chiusura e allora è partita la protesta. Oltre 100 manifestanti hanno cominciato a lanciare pietre e hanno sfondato a calci e pugni la vetrata dell’ingresso. Ora la protesta si è spostata davanti alla Provincia.
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…