La proposta che vede come primo firmatario il sindaco Matteo Renzi (PD) riguarda l’inserimento, nel codice penale, del reato di ‘omicidio stradale’ e di ‘ergastolo della patente’, ovvero la revoca a vita, per chi provoca un incidente stradale mortale mentre è alla guida sotto gli effetti di droga e alcol. La proposta di legge, presentata oggi in Palazzo Vecchio, rientra nel progetto ‘David’, promosso da Stefano, Stefania e Valentina, i familiari di Lorenzo Guarnieri, il giovane di 17 anni morto nella notte tra l’1 e il 2 giugno dello scorso anno in un incidente stradale causato da un uomo alla guida di uno scooter, risultato poi sotto l’effetto di alcol e droga. Si prevederebbero anche un aumento della pena dagli attuali 3-10 anni a 8-18 anni e l’arresto in flagranza di reato. Le firme da raccogliere sono 50 mila (attivato per la raccolta anche un sito web); intanto il presidente della commissione trasporti della Camera, Mario Balducci ha dato, ai genitori di Lorenzo la disponibilità ad accogliere la proposta in Parlamento”.
Luca D’Innocenzo – La Scansione.net
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