Una cinquantina di esponenti dei centri sociali milanesi si è dato appuntamento in via Andrea Costa, all’angolo con piazzale Loreto. Proprio sotto casa dell’ex vicesindaco Riccardo De Corato. Slogan, petardi, fumogeni. Poi cori e insulti: “De Corato disoccupato”. Oppure: “Il tuo ufficio ce l’abbiamo noi”. E insulti. Nel mirino degli antagonisti ci sono le “politiche dell’ex assessore alla Sicurezza che ha fatto della guerra ai centri sociali una battaglia personale”. Un’iniziativa, questa, che non è piaciuta al neosindaco Giuliano Pisapia che prende subito le distanze: “Noi siamo portatori di una nuova politica”. Intanto Riccardo De Corato commenta: “Se l’era Pisapia inizia con la caccia all’uomo iniziamo male, è un cattivo segnale. Non mi sono fatto intimidire negli anni della spranga e non succederà ora”.
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