“Visto il susseguirsi del dibattito sulla costruzione della Casa degli Alpini nel parco Rio Crosio, ritengo di dover precisare la posizione del Comune di Asti. Premettendo che si tratta di una pratica che noi abbiamo ereditato, ribadisco la completa disponibilità dell’Amministrazione Comunale a considerare sedi alternative. Tuttavia, nel caso in cui si dovesse andare avanti con questa scelta, mi impegnerò personalmente affinché la nuova sede possa diventare un presidio ambientale e centro di documentazione all’interno del parco, sull’esempio di quelli già operanti nei parchi di Villa Paolina e di Valleandona, che rappresentano un sussidio didattico e ambientale interessante”. E’ quanto scrive in una nota Giorgio Galvagno, sindaco di Asti.
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