Sulla suggestiva terrazza del Pincio è stato posizionato un gigantesco bidone nucleare (quattro metri di altezza per cinque di diametro) sul quale si legge “Liberateci dal nucleare” e “Attenzione! Contiene attivisti”. Dalla terrazza del Pincio è stato srotolato uno striscione leggibile da Piazza del Popolo con scritto “12 e 13 giugno 2011 Referendum. Vota Sì per fermare il nucleare”. E’ l’eclatante protesta inscenata da Greenpeace, che arriva nel centro di Roma sotto forma di bidone nucleare. Gli attivisti rimarranno barricati dentro fino al giorno del referendum, vivendo con tutte le difficoltà dell’isolamento e degli spazi ristretti. Greenpeace fa sapere che “gli attivisti asserragliati comunicheranno con l’esterno solo con videomessaggi, per chiedere agli italiani di ribellarsi contro il furto di democrazia di un Governo che vuole imporre il nucleare e di mobilitarsi per portare più persone possibili a votare ‘Sì’ al Referendum del 12 e 13 giugno”.
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