Bolzano, guida alla spesa biologica

La Ripartizione formazione professionale tramite la Scuola Salern per agricoltura ed economia domestica in collaborazione con Bioland di Terlano con il sostegno finanziario del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno realizzato la “Guida alla spesa biologica” per l’Alto Adige. È in distribuzione gratuita a tutte le persone interessate. A livello mondiale l’agricoltura biologica sta assumendo un peso sempre maggiore. Sia l’offerta di prodotti biologici che la richiesta di prodotti sani e naturali stanno infatti aumentando. Quando nel 1991 è stata emessa la prima direttiva sull’agricoltura biologica a livello europeo, non era immaginabile lo sviluppo che quest’agricoltura avrebbe preso. Con l’incremento dell’offerta, però, spesso aumenta anche la confusione su quali prodotti sono realmente bio, dove essi sono reperibili, come sono riconoscibili. “L’agricoltura biologica – come spiega l’assessore provinciale Hans Berger – ha bisogno di consumatori critici nei confronti degli alimenti che consumano e pertanto di consumatori informati. Grazie al progetto “Pan Bio – crescere e vivere con prodotti biologici” con cui il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali promuove e finanzia azioni di informazione, la Ripartizione formazione professionale tramite la Scuola Salern per agricoltura ed economia domestica in collaborazione con Bioland di Terlano hanno realizzato la “Guida alla spesa biologica” per l’Alto Adige. La guida mostra chiaramente che anche in Alto Adige il numero di produttori biologici è cresciuto progressivamente negli ultimi anni. Infatti, vi sono rappresentati 110 venditori diretti. La vasta gamma di prodotti comprende frutta, verdura, erbe aromatiche, vino, latticini, carne e altri prodotti ancora. Tutti questi straordinari prodotti sono esempio della varietà biologica altoatesina. Inoltre sono indicati i trasformatori, i negozi bio, i mercati del contadino biologico, i ristoranti e gli alberghi biologici, suddivisi per circondario di appartenenza territoriale. Sono altresì spiegate le attività dei tre consorzi bio: Bioland, l’Associazione per l’agricoltura biodinamica, e l’Unione Coltivatori Alternativi”. Il volumetto può essere ottenuto gratuitamente facendone richiesta presso la Scuola professionale agraria e di economia domestica Salern (in via Salern 26 a Varna, tel. 0472 833711, fax 0472833812, fs.salern@schule.suedtirol.it ), presso la Ripartizione Formazione professionale agraria e di economia domestica e forestale, in via Brennero 6 a Bolzano, e presso Bioland a Terlano.

Redazione

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