Travel

Allarme bomba su numerosi voli in Europa: caccia in volo e aerei dirottati

Una nuova ondata di allarmi bomba ha interessato diversi voli nei cieli europei, facendo scattare i protocolli di sicurezza negli aeroporti e provocando l’intervento delle aviazioni militari di più Paesi. Le segnalazioni, arrivate attraverso comunicazioni anonime, hanno coinvolto aerei diretti in Italia, Romania, Francia, Bulgaria e Repubblica Ceca.

Tra gli episodi principali figura quello del volo Finnair partito da Helsinki e diretto a Roma Fiumicino. L’aereo è stato scortato da caccia dell’Aeronautica Militare italiana ed è atterrato regolarmente nello scalo romano intorno alle 9.30. Dopo l’arrivo sono scattate le operazioni di bonifica da parte degli artificieri della Polizia, con controlli sul velivolo e sui bagagli. Le verifiche hanno dato esito negativo: non sono stati individuati ordigni o oggetti sospetti.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, l’allarme relativo ai voli Helsinki-Roma e Dublino-Roma sarebbe partito da un’unica email anonima, scritta in italiano e inviata nelle prime ore della mattina agli indirizzi di Aeroporti di Roma e di altre società dello scalo. Nell’oggetto del messaggio compariva la dicitura «segnalazione minaccia». Sono in corso accertamenti da parte della Polizia postale e della Polaria per risalire agli autori.

Aerei dirottati in Francia e Austria

Tra i casi che hanno richiesto interventi più articolati c’è quello di un Airbus A320 della compagnia irlandese Aer Lingus, partito da Dublino e diretto a Roma. Dopo la segnalazione di una possibile bomba a bordo, il comandante ha modificato la rotta e l’aereo è stato dirottato verso l’aeroporto francese di Évreux, con l’assistenza dei caccia dell’aviazione militare francese.

A bordo si trovavano, secondo le informazioni riportate dai media francesi, 151 passeggeri e sei membri dell’equipaggio. Il velivolo è atterrato sulla pista della base militare di Évreux-Fauville. Tutte le persone a bordo sono risultate in sicurezza, mentre le squadre specializzate si sono preparate a effettuare le verifiche.

Un altro episodio ha coinvolto un Airbus A321 di Wizz Air, decollato da Milano Malpensa alle 7 e diretto a Varsavia. Il volo, identificato come W4 6387, è stato dirottato a Vienna dopo una minaccia di bomba ricevuta durante il viaggio.

La stessa compagnia aerea ha confermato l’accaduto, precisando che la decisione è stata adottata nel rispetto delle procedure di sicurezza e che sta collaborando con le autorità competenti.

Allarmi anche sui voli per Malpensa e Bucarest

Due ulteriori segnalazioni hanno interessato altrettanti voli diretti a Milano Malpensa, entrambi atterrati regolarmente.

Il primo è stato il volo Aegean Airlines A3552, proveniente da Salonicco e arrivato alle 9.33. Il secondo è stato il Ryanair FR8953, decollato da Porto e atterrato alle 10.22.

Nello scalo milanese sono intervenuti gli artificieri della Polizia, impegnati nelle operazioni di bonifica degli aeromobili e nelle verifiche previste sui passeggeri e sul personale.

Un allarme ha riguardato anche un volo Wizz Air partito da Milano Malpensa e diretto a Bucarest. Secondo Sky News, che cita fonti dell’intelligence romena, l’aereo, identificato dai media locali come WMT3064, è atterrato in sicurezza nella capitale della Romania. Le autorità hanno avviato gli accertamenti sul velivolo e sui bagagli.

Tre aerei interessati da allarmi in Bulgaria

La situazione ha coinvolto anche la Bulgaria, dove tre aerei sono stati interessati da segnalazioni di possibili ordigni a bordo.

Due voli, provenienti da Copenaghen e Madrid, sono atterrati all’aeroporto Vasil Levski di Sofia. Un terzo, proveniente da Londra, è arrivato a Plovdiv.

Le segnalazioni hanno determinato il decollo dei caccia MiG-29 dell’Aeronautica militare bulgara, incaricati di intercettare e scortare gli aerei di linea. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, la missione è stata avviata nell’ambito delle procedure di pattugliamento aereo sotto il comando del Centro operativo aereo congiunto della Nato.

Le ispezioni sui velivoli sono state affidate alle autorità competenti. Le prime informazioni non hanno segnalato la presenza di oggetti pericolosi a bordo.

Quattro voli sotto controllo nella Repubblica Ceca

Anche la Repubblica Ceca ha registrato una serie di segnalazioni. La polizia ha comunicato che quattro aerei diretti a Praga sono stati interessati da minacce relative alla possibile presenza di esplosivi.

Le autorità hanno definito bassa la credibilità delle segnalazioni, precisando tuttavia di avere attivato tutte le misure di sicurezza necessarie. I controlli sugli aeromobili sono stati programmati dopo l’atterraggio, in collaborazione con il personale aeroportuale e gli artificieri.

Un ulteriore episodio ha riguardato il volo LOT LO235, partito da Varsavia e diretto a Bruxelles. Dopo una segnalazione di una possibile minaccia alla sicurezza, l’equipaggio ha effettuato i controlli previsti. Non sono stati individuati oggetti sospetti. Anche le successive verifiche delle autorità belghe, dopo l’atterraggio a Zaventem, hanno confermato l’assenza di materiali pericolosi.

Una serie di falsi allarmi negli ultimi giorni

Gli episodi si inseriscono in una sequenza di segnalazioni che, nel corso della settimana, ha interessato circa una decina di voli europei. Una parte significativa delle minacce si è successivamente rivelata infondata.

Tra le compagnie coinvolte figura Ryanair, con quattro voli interessati da segnalazioni: Manchester-Murcia, Lisbona-Roma, Dublino-Roma e Dublino-Sofia.

Anche nei giorni precedenti erano arrivate comunicazioni anonime relative alla presenza di ordigni su alcuni aerei diretti nella capitale italiana. In quelle circostanze erano stati attivati i protocolli di sicurezza e, per un volo proveniente da Dublino, era intervenuta la scorta di due Eurofighter dell’Aeronautica Militare.

Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire l’origine delle comunicazioni e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi.

Al momento, le verifiche effettuate sui voli citati non hanno portato al ritrovamento di ordigni o materiali pericolosi. Resta tuttavia elevata l’attenzione negli aeroporti europei, dove ogni segnalazione viene trattata secondo le procedure previste per garantire la sicurezza di passeggeri ed equipaggi.

Redazione

Recent Posts

Milano: arriva la magia del Circus Wow

Dopo il grande successo nelle principali città italiane, il Circus Wow arriva finalmente a Milanofiori…

2 ore ago

Scopri come funziona il rinofiller, quali sono i suoi benefici e come può contribuire a migliorare l’armonia del profilo nasale

Il rinofiller è un trattamento di medicina estetica non chirurgico che permette di migliorare l'armonia…

3 ore ago

Olbia. Guardia Costiera, cordoglio per la scomparsa del Sottocapo Aiutante Romeo

Il Comandante Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, a nome di tutto il…

3 ore ago

Torino. Askatasuna, blitz della Polizia contro gli antagonisti: scattano le misure cautelari

TORINO – La Polizia di Stato sta eseguendo dalle prime ore di questa mattina una…

4 ore ago

Gas ancora in calo: prezzi giù del 3,9% ad Amsterdam, ma pesano clima e tensioni geopolitiche

Il prezzo del gas continua a scendere sui mercati internazionali. Alla Borsa di Amsterdam, punto…

4 ore ago

Immobiliare, nei primi nove mesi del 2026 investimenti a 10,3 miliardi: il retail guida la corsa

Volumi in crescita del 31% nonostante inflazione, tassi in rialzo e tensioni geopolitiche. Il commercio…

4 ore ago