Il 29 agosto 1983 la Guardia Giurata Leoluca Fedele venne uccisa durante una rapina mentre era in servizio. Oggi, a 43 anni di distanza, il nipote Paolo Fedele ne custodisce il ricordo: «Onori ad un Eroe»
Sono passati 43 anni, ma per la famiglia Fedele quel giorno non è mai passato davvero.
Era il 29 agosto 1983 quando Leoluca Fedele, Guardia Giurata, venne ucciso mentre era in servizio presso l’ex Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania di Briatico, nel Vibonese, durante una rapina perpetrata da quattro delinquenti.
Una tragedia che ha segnato per sempre la sua famiglia e che oggi, a distanza di oltre quattro decenni, continua a vivere nella memoria di chi gli voleva bene.
A ricordare quella drammatica giornata è il nipote Paolo Fedele, che proprio oggi, 29 agosto, ha voluto condividere pubblicamente il ricordo dello zio.
«Oggi 29 agosto ricorre il 43° anniversario dell’uccisione di mio zio, Leoluca Fedele», scrive Paolo Fedele, ripercorrendo quella vicenda che ha spezzato una vita mentre Leoluca stava svolgendo il proprio servizio.
Leoluca non era semplicemente al lavoro. Stava svolgendo un compito che richiedeva responsabilità e coraggio. Quel giorno non fece ritorno a casa.
Il suo nome, però, non è stato cancellato dal tempo.
A Vibo Marina, infatti, gli è stata intitolata una strada: “Via Leoluca Fedele – Guardia Giurata deceduta in servizio – 29/8/1983”.
Una targa, una strada, un nome. Segni concreti di una memoria che continua a essere tramandata.
Per Paolo Fedele quella memoria rappresenta anche un dovere: quello di non permettere che il sacrificio dello zio venga dimenticato.
A 43 anni da quel 29 agosto, il ricordo torna dunque a Briatico, nel luogo dove Leoluca Fedele perse la vita. E torna attraverso le parole di suo nipote, che affida alla comunità un messaggio tanto breve quanto potente:
«Onori ad un Eroe».
Una frase che racchiude il dolore di una famiglia, il rispetto per un uomo morto mentre era in servizio e la volontà di continuare a custodirne la memoria.
Quarantatré anni dopo, Leoluca Fedele continua così ad avere un posto nella memoria di chi lo ha conosciuto e nel cuore della sua famiglia.
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