Un evento che unisce narrativa, cultura e impegno simbolico per la pace. Sabato 20 giugno, a partire dalle ore 18.30, il Generale Luigi Del Vecchio presenterà il suo nuovo thriller dal titolo “Ostuni. Non mi cercare più..” nella cornice di Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, presso la Cantina D’Alesio Sciarr.
La serata nasce su iniziativa dell’Global Peace & Prizes for Art, realtà internazionale attiva nella valorizzazione dell’arte come strumento di dialogo e promozione dei valori di pace. Un contesto che, nelle intenzioni degli organizzatori, mira a trasformare la presentazione di un libro in un momento di incontro culturale più ampio.
Nel suo intervento, Del Vecchio ha espresso gratitudine verso la Presidente dell’associazione, la dottoressa Annalisa Biondo, sottolineando il valore dell’invito e il riconoscimento ricevuto. Lo scrittore ha evidenziato come la sua opera sia stata valutata da una commissione qualificata in un contesto internazionale, e soprattutto interpretata come espressione di creatività e di valori legati alla pace.
Il thriller, ambientato nella suggestiva cornice di Ostuni, punta a intrecciare tensione narrativa e atmosfere mediterranee, restituendo al lettore un racconto in cui il paesaggio diventa parte integrante della storia. L’immagine della “Città Bianca” e il suo immaginario visivo, come anticipato dall’autore, saranno elementi centrali anche nel corso della serata.
L’incontro sarà arricchito da un confronto pubblico con l’architetto Dario De Sontoli e con il dottor Giovanni Di Giovanni, che dialogheranno con l’autore sui temi del libro e sulle connessioni tra narrazione, arte e società contemporanea.
L’evento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale che mira a trasformare la presentazione editoriale in un’esperienza condivisa, dove letteratura e sensibilità artistica si incontrano con il pubblico. La dimensione del “red carpet” annunciata dagli organizzatori aggiungerà un ulteriore elemento scenico, contribuendo a rendere la serata un momento di forte impatto visivo e mediatico.
In un periodo in cui la letteratura continua a cercare nuove forme di dialogo con il pubblico, iniziative come questa confermano il ruolo centrale degli eventi culturali territoriali nel creare connessioni tra autori, istituzioni e comunità. Città Sant’Angelo, con la sua cornice storica e la sua vivacità culturale, si prepara così a ospitare un appuntamento che intreccia narrativa, arte e riflessione civile.
Nel settore dell’edilizia e della riqualificazione energetica, la scelta degli infissi rappresenta un elemento fondamentale…
Il Mondiale 2026 è entrato nel vivo e l’attenzione si concentra su una domanda tanto…
Il Monastero di San Salvatore, oggi parte del complesso di Santa Giulia, rappresenta uno dei…
Continuare l’umano nell’età dell’Intelligenza Artificiale Ad Acquasparta la Lectio Magistralis del Rettore dell’Università degli Studi…
Dal bancone al cloud: perché i laboratori stanno cambiando Investimenti e driver tecnologici Negli ultimi…
Taormina conquista un importante riconoscimento a livello nazionale grazie al progetto “AMURI”, che si è…