Nuova svolta storica per la politica monetaria del Sol Levante. La Banca del Giappone (Boj) ha annunciato un aumento dei tassi di riferimento di un quarto di punto, portandoli all’1%. Si tratta di un livello record che il costo del denaro non raggiungeva ormai dal lontano 1995.
La mossa rappresenta un ulteriore e decisivo passo avanti nel percorso di normalizzazione monetaria avviato dall’istituto centrale, intenzionato a lasciarsi definitivamente alle spalle la lunghissima stagione dei tassi azzerati o negativi.
La stretta era ampiamente prevista dagli analisti e dai mercati finanziari, che nelle scorse settimane avevano già recepito una serie di segnali premonitori lanciati dai vertici della banca. La decisione è stata approvata a larghissima maggioranza, incassando il voto favorevole di otto dei nove membri del consiglio direttivo.
L’unico grande assente al tavolo del voto è stato il governatore Kazuo Ueda. Il capo della Boj non ha potuto partecipare alla riunione decisiva a causa di un ricovero ospedaliero d’urgenza, resosi necessario per curare un’infezione legata a una cisti epatica.
Il Venezuela prova a ritrovare la normalità dopo il doppio terremoto del 24 giugno 2026…
Nel cuore di Frosinone, il Parco Matusa rappresenta uno degli spazi verdi più significativi e…
Ci sono storie che attraversano l'Italia in una direzione diversa da quella a cui siamo…
Sfida stadio “Alfredo Viviani” domenica 01 novembre ore 17:30. Testa coda con elevato rischio per…
Dalla Polizia di Stato italiana alle forze dell'ordine americane, passando per l'addestramento delle unità cinofile,…
La crisi istituzionale polacca si trasforma in uno scontro politico sempre più acceso. L'ex primo…