C’è un gesto semplice che ogni anno, a pochi giorni dalla festa di Santa Rita del 22 maggio, riesce a trasformarsi in una grande catena di solidarietà diffusa in tutta Italia. È quello delle Rose di Santa Rita, l’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Santa Rita da Cascia che sabato 16 e domenica 17 maggio celebrerà il suo decimo anniversario coinvolgendo migliaia di volontari e centinaia di comunità locali. Anche la Calabria sarà protagonista con ben 69 punti solidali distribuiti nelle province di Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro.
L’iniziativa, diventata ormai un appuntamento atteso da fedeli e sostenitori della solidarietà, unisce devozione, impegno sociale e attenzione verso le persone più fragili. Nei banchetti allestiti nelle piazze, davanti alle chiese e nei punti di incontro delle città calabresi, i volontari offriranno le tradizionali piantine di rose, simbolo di Santa Rita da Cascia, in cambio di una donazione minima di 15 euro. Un contributo che servirà a sostenere i progetti sociali della Fondazione e, in particolare, uno dei programmi più ambiziosi degli ultimi anni: la nascita dell’Oasi Santa Rita.
L’obiettivo dell’iniziativa va oltre la semplice raccolta fondi. Le Rose di Santa Rita rappresentano infatti un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’inclusione, della dignità delle persone con disabilità e del sostegno concreto alle famiglie che affrontano situazioni di fragilità quotidiana.
Quest’anno il messaggio assume un significato ancora più profondo grazie al progetto dell’Oasi Santa Rita, una struttura ricettiva non profit che sta nascendo a Porto Recanati, nelle Marche, per garantire il diritto alla vacanza anche alle persone con disabilità e a chi se ne prende cura. Un luogo pensato per favorire autonomia, inclusione sociale e qualità della vita, in un contesto accessibile e accogliente.
A spiegare il valore dell’iniziativa è Suor Maria Grazia Cossu, presidente della Fondazione e Madre Badessa del Monastero di Santa Rita da Cascia.
“Le Rose di Santa Rita sono un gesto concreto di cura verso gli altri”, sottolinea Suor Maria Grazia Cossu. “In dieci anni hanno contribuito a cambiare la vita di tante persone fragili in Italia e nel mondo. Dietro ogni piantina c’è l’impegno dei volontari e una rete solidale che si traduce in aiuto reale. Quest’anno, in particolare tramite l’Oasi Santa Rita, vogliamo affermare con forza che il diritto a una vita piena appartiene a tutti”.
Parole che raccontano la filosofia della Fondazione nata nel 2012 per volontà del Monastero Santa Rita da Cascia con la missione di trasformare il messaggio spirituale e umano di Santa Rita in azioni concrete a favore delle persone in difficoltà. In questi anni i progetti sostenuti hanno coinvolto famiglie vulnerabili, bambini, anziani, comunità in difficoltà e persone con disabilità, sia in Italia che all’estero.
In Calabria la risposta dei volontari è stata particolarmente significativa. Da nord a sud della regione saranno decine le realtà coinvolte, tra parrocchie, associazioni e cittadini impegnati nell’organizzazione dei punti solidali.
Nella provincia di Cosenza i banchetti saranno presenti, tra gli altri luoghi, nel capoluogo presso la Chiesa di Sant’Aniello Abate in via Panebianco e presso la Parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù in piazza Santa Teresa. Punti di distribuzione saranno attivi anche a Torano Castello, Santa Domenica Talao, San Pietro in Guarano, Sibari, Terranova da Sibari, Lungro, Cetraro, Grisolia, Diamante, Mormanno, Roseto Capo Spulico e Cariati. Volontari saranno inoltre operativi in diversi centri del territorio come Acri, Cassano all’Ionio, Rende e Roggiano Gravina.
Molto ampia anche la partecipazione della provincia di Reggio Calabria. I cittadini potranno incontrare i volontari nelle parrocchie e nelle piazze di Reggio Calabria, Gioia Tauro, Catona, Siderno, Locri, Varapodio, Caulonia Marina, Gioiosa Ionica, Mammola e San Ferdinando. Altri punti di distribuzione e volontari saranno attivi anche a Taurianova, Rosarno, Polistena e Serra Pedace.
Presenze confermate anche nelle province di Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro. A Tropea, Vallelonga, Soriano Calabro, Joppolo, Vibo Valentia e Zambrone sarà possibile sostenere l’iniziativa incontrando direttamente i volontari della Fondazione. Attività solidali sono previste anche a Torre di Ruggiero e Cropani Marina.
L’iniziativa punta anche a rafforzare il ruolo del volontariato come elemento fondamentale della coesione sociale. Dietro ogni punto solidale ci sono infatti persone che dedicano il proprio tempo libero all’organizzazione, alla distribuzione delle rose e alla sensibilizzazione sul territorio. Un impegno silenzioso ma decisivo per la riuscita della campagna.
Negli ultimi anni le Rose di Santa Rita sono diventate anche un simbolo di vicinanza concreta tra comunità locali e progetti nazionali di solidarietà. La possibilità di partecipare con un gesto semplice e accessibile permette infatti di coinvolgere persone di tutte le età, creando un legame diretto tra chi dona e chi riceve sostegno.
Particolarmente importante è il focus sul diritto alla vacanza delle persone con disabilità, un tema spesso sottovalutato nel dibattito pubblico. Molte famiglie si trovano infatti ad affrontare ostacoli economici, logistici e strutturali che rendono difficile l’accesso a esperienze di svago e turismo inclusivo. Con l’Oasi Santa Rita la Fondazione vuole proporre un nuovo modello di accoglienza capace di abbattere queste barriere e garantire opportunità concrete di benessere e socialità.
La struttura in fase di realizzazione a Porto Recanati sarà progettata per accogliere persone con esigenze differenti, offrendo servizi accessibili e ambienti inclusivi. Non soltanto un luogo di vacanza, ma uno spazio pensato per favorire relazioni, autonomia personale e qualità della vita.
In un periodo storico segnato da fragilità sociali ed economiche sempre più diffuse, iniziative come quella delle Rose di Santa Rita assumono un significato che va oltre la raccolta fondi. Diventano un modo per riaffermare il valore della solidarietà e della partecipazione collettiva.
Anche quest’anno, dunque, la Calabria si prepara a rispondere presente all’appello della Fondazione Santa Rita da Cascia, confermando una forte tradizione di vicinanza ai temi dell’aiuto reciproco e dell’attenzione verso i più deboli.
Tutti i punti solidali attivi sul territorio nazionale e regionale sono consultabili sul sito ufficiale Rose di Santa Rita, dove è disponibile la mappa completa dei volontari e delle postazioni di distribuzione.
Maggiori informazioni sulle attività della Fondazione Santa Rita da Cascia sono disponibili sul portale ufficiale dell’ente filantropico nato per sostenere progetti di solidarietà e inclusione sociale.
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