A tre mesi dal violento evento atmosferico che ha colpito la costa ionica calabrese, Siderno si prepara a voltare pagina. Il ciclone che ha investito il litorale ha causato danni ingenti, con il lungomare praticamente distrutto e un impatto stimato tra i 15 e i 20 milioni di euro. Ma la risposta del Comune non si è fatta attendere.
A raccontarlo è l’assessore Pietro Sgarlato, intervenuto in collegamento durante una diretta condotta da Antonio Nesci, seguita anche da comunità italiane all’estero, dagli Stati Uniti all’Argentina fino al Canada.
«Si è trattato di un evento straordinario – spiega Sgarlato – diverso dalle normali mareggiate che conosciamo. Nonostante fosse stato previsto, nessuno immaginava una tale intensità». Il ciclone ha infatti compromesso gravemente infrastrutture e attività lungo la costa, cuore economico e sociale della città.
Già dal giorno successivo alla devastazione, l’amministrazione comunale si è attivata per avviare le procedure di emergenza. Fondamentale è stata la possibilità di intervenire in “somma urgenza”, anche grazie alle deroghe previste a livello nazionale. Il Comune ha messo in campo somme importanti per i primi interventi, utilizzando risorse proprie e fondi accantonati.
«Non abbiamo perso neanche un minuto – sottolinea Sgarlato –. Abbiamo quantificato i danni e progettato subito gli interventi prioritari». Determinante anche il lavoro dell’ufficio tecnico guidato dall’ingegnere Lorenzo Surace, oltre al contributo delle imprese locali, che hanno operato senza sosta, inclusi weekend e festivi.
Accanto alla macchina amministrativa, si è distinta la forte partecipazione della cittadinanza. «Il lungomare è il cuore di Siderno – evidenzia l’assessore –. Vederlo distrutto ha colpito tutti, ma ha anche rafforzato il senso di comunità». Anche la sindaca Maria Grazia Fragomeni è scesa in prima linea nelle operazioni, simbolo di una risposta condivisa.
Oggi, a meno di tre mesi dall’emergenza, Siderno si dichiara pronta ad accogliere turisti e visitatori. Il lungomare è stato reso nuovamente fruibile, le spiagge – sia libere che attrezzate – sono accessibili e le attività stanno riprendendo a pieno ritmo.
La città può contare su oltre tre chilometri e mezzo di costa e su una posizione strategica, facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria, oltre che tramite la SS106 Ionica e i collegamenti ferroviari.
In un contesto internazionale segnato da incertezze, Siderno punta anche sul turismo di prossimità. «Speriamo in una grande stagione – conclude Sgarlato –. Abbiamo lavorato per garantire sicurezza, accoglienza e servizi. Ora siamo pronti».
Tra gli appuntamenti già in calendario, spicca la tradizionale festa di Portosalvo a settembre, con il concerto della cantante Noemi previsto per l’8 settembre in piazza.
La ripartenza di Siderno diventa così un esempio concreto di resilienza amministrativa e coesione sociale, capace di trasformare un’emergenza in un’opportunità di rilancio.
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