Nasce da una constatazione molto semplice: la mattina la gente è già bombardata di notizie, notifiche, titoli apocalittici e previsioni del tempo sbagliate. Ho pensato che ci fosse bisogno di qualcosa di diverso — una cosa sola, raccontata bene, con un po’ di umorismo. Una cosa che non ti svegli, ma ti faccia venire voglia di essere sveglio. La differenza è sottile ma fondamentale.
Perché il bicerin è la cosa più torinese che esista. È una bevanda che nasce nel 1763, caffè, cioccolata e crema di latte in un bicchierino di vetro — tre ingredienti che non si mescolano mai del tutto, ma che insieme funzionano alla perfezione. Cavour lo beveva, Dumas lo celebrava, Hemingway lo metteva nella lista delle cento cose da salvare nel mondo. Se va bene a loro, può andar bene anche come nome per una rubrica. E poi — diciamocelo — «Il Bicerin» suona infinitamente meglio di «La Rassegna Stampa delle 7.00».
Prima delle sette. L’idea è che tu la legga ancora mezzo addormentato, prima che il mondo ti abbia già rovinato la giornata. È un formato breve, pensato per essere consumato in piedi vicino alla moka. Non richiede concentrazione, non richiede caffè — anche se il caffè aiuta.
Una notizia al giorno. Solo una. Scelta tra quelle che meritano di essere raccontate in modo un po’ diverso da come le raccontano tutti gli altri. A volte è una notizia locale, a volte nazionale, a volte è una di quelle notizie che non capisci bene se ridere o preoccuparti — e in quel caso, si ride. L’umorismo non è un modo per non prendere le cose sul serio. È un modo per prenderle sul serio senza diventare insopportabili.
Gramellini, inevitabilmente. «Il Caffè» sul Corriere della Sera ha dimostrato che si può fare informazione con leggerezza senza tradire nulla. Ma guardo anche alla grande tradizione del corsivismo italiano — quella che sa essere pungente senza essere cattiva, ironica senza essere cinica. E poi, onestamente, guardo Torino. Questa città ha un umorismo tutto suo: asciutto, un po’ malinconico, molto più intelligente di quanto sembri in superficie. Il bicerin, appunto.
A chi vuole iniziare la giornata con una notizia invece che con l’ansia. A chi ama Torino, o vorrebbe capirla meglio. A chi pensa che l’umorismo sia una forma di rispetto nei confronti del lettore. E, in fondo, a chiunque abbia mai bevuto un bicerin alle sette di mattina sotto i portici e abbia pensato: ecco, questa è una città in cui vale la pena stare svegli.
«Il Bicerin» è pubblicato ogni mattina prima delle 7:00 su Torino.plus.
Ma si può seguire anche su:
Dalla digitalizzazione all’aerospazio, passando per la formazione dei giovani e il ricambio generazionale. Il confronto…
Il fronte diplomatico europeo torna a irrigidirsi nei confronti di Israele, con una serie di…
di Paolo Fedele * La notizia del suicidio di un militare dell' Arma a Firenze…
È ufficiale: l'avvocato Sidney Arena sarà ospite della diretta streaming in programma giovedì 11 giugno…
Castellaneta (Ta) – «Con questa lodevole iniziativa, che si rinnova ogni anno con grande entusiasmo,…
PINEROLO 09/06/2026 - Ci sono riconoscimenti che premiano un risultato e ce ne sono altri…