Una dichiarazione destinata a far discutere quella dello studioso romano Marco Maovaz, intervenuto su Fast News Platform. Secondo gli studi riportati da Maovaz che opera e vive a Perugia, la pelle chiara sarebbe comparsa relativamente di recente nella storia dell’uomo, all’incirca 10 mila anni fa, come risultato di mutazioni genetiche avvenute in diverse aree del mondo.
“Per gran parte della nostra storia evolutiva – afferma Maovaz – la specie umana aveva caratteristiche comuni, tra cui una pigmentazione più scura della pelle. Le variazioni successive sarebbero il frutto di adattamenti ambientali”. Lo studioso richiama anche ricostruzioni genetiche che, secondo alcune ricerche, mostrerebbero tratti ancestrali più vicini alle popolazioni africane.
Un intervento che riapre il dibattito scientifico e culturale sulle origini e sull’evoluzione delle popolazioni umane.
Un violento terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Giappone sud-occidentale, interessando la prefettura di…
Le prestazioni di un componente metallico non dipendono soltanto dal materiale con cui è realizzato.…
Era riuscito a far perdere le proprie tracce nel tentativo di sfuggire alla giustizia, ma…
Il partito Futuro Nazionale di Roberto Vannacci ha presentato alla Camera una risoluzione con cui…
Un violento tornado ha colpito lo Stato del Wisconsin, negli Stati Uniti, provocando ingenti danni…
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, torna ad attaccare il Governo sul tema del…