di Paolo Fedele *
Vivo lontano da Vibo Marina da alcuni anni, ma la bellezza di questo luogo rimane impressa nel mio cuore.
Le meraviglie di Vibo Marina, o meglio, “du Portu”, rappresentano la mia vera identità.
Ho rivisto molti video sui social riguardanti il rito dell’Affrontata e ho sentito profondamente la mancanza di Giannji Lo Turco, U Priuri”, fondatore sotto la guida del compianto Don Domenico Cantore di questo evento.
La tradizione del gesto, che davi il via ai portantini, permettendo alla Madonna di correre verso Cristo,che a sua volta con San Giovanni sopraggiungeva incontro, ci manca profondamente.
Quel gesto rappresentava un momento di grande significato, culminando con la vestizione della Madonna: la veste nera veniva tolta, rivelando il manto azzurro, simbolo di festa e gioia per la resurrezione di Cristo.
Quanto ci manchi, Priore, in una comunità che, col passare del tempo, sta perdendo la sua identità.
Eri una roccia, un punto di riferimento; incarnavi la storia di quella comunità giovane.
Anche quest’anno la tua assenza si è fatta sentire.
Ho cercato di trovarti tra quei fotogrammi, ma non ti ho visto.
Tuttavia, guardando in cielo, ho percepito la tua presenza, pronto a vegliare su di noi con il tuo consueto sguardo condito dal tuo ineguagliabile mezzo sorriso.
Anche quest’anno le cose sono andate bene grazie a quei ragazzi che tu hai amorevolmente guidato, seguendo il segno del Cristo Risorto.
* Riceviamo e pubblichiamo
Il Museo d’Arte di Ravenna, situato nel cuore della città, è un polo culturale fondamentale…
Dalla legittimità degli attacchi israeliani ai dubbi sul programma nucleare di Teheran, fino al ruolo…
È scontro politico alla Camera dei Deputati dopo l'intervento del deputato del Movimento 5 Stelle…
Momenti di forte tensione al Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, dove…
Il 24 giugno 2026 segna il ritorno in libertà di Gianni Alemanno, ex sindaco di…
Crotone, la Città del mitico Milone, si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna dello sport,…