La prima serata del Festival di Sanremo 2026 parte con numeri solidi ma leggermente in calo rispetto allo scorso anno. Il debutto di martedì 24 febbraio – con tutte e trenta le canzoni in gara, l’esordio alla conduzione di Laura Pausini, la presenza di Tiziano Ferro come super ospite, Can Yaman e “l’apparizione” di Kabir Bedi, oltre agli omaggi a Pippo Baudo e Peppe Vessicchio – è stato seguito da 9,6 milioni di telespettatori pari al 58% di share.
Un risultato importante in termini assoluti, ma distante dai 12,6 milioni e dal 65,3% di share registrati nella serata inaugurale del 2025, primo anno della cosiddetta “total audience” che include anche la fruizione su pc, tablet e smartphone collegati in diretta.
Al netto del confronto con il picco dello scorso anno, il 58% rappresenta il quarto miglior share dal 1997 a oggi. Il dato supera, ad esempio, le edizioni 2021 (46,6%) e 2022 (54,7%) guidate da Amadeus. Meglio hanno fatto solo le tre edizioni più recenti – 2023 (62,5%), 2024 (65,1%) e 2025 (65,3%) – oltre all’edizione del 1997 condotta da Mike Bongiorno (58,74%).
Insomma, più che di calo, si può parlare di una partenza prudente rispetto alle aspettative altissime costruite negli ultimi anni. Un assestamento che mantiene il Festival su numeri comunque molto competitivi per la televisione generalista.
In conferenza stampa Carlo Conti aveva già messo in conto un possibile calo rispetto al 2025: “L’altro anno quando sono arrivato ho detto che era impossibile eguagliare certi numeri. Non mi esalto se le cose vanno bene e non mi abbatto se i risultati non sono gli stessi, anche perché si tratterebbe di battere me stesso”.
Parole che oggi suonano come una lettura realistica della situazione: replicare un’edizione record non era semplice, soprattutto dopo stagioni consecutive di crescita.
Anche sul fronte digitale si registra una dinamica più prudente. Nel 2024 i profili ufficiali del Festival avevano guadagnato oltre 146mila follower in occasione dell’apertura, nel 2025 circa 94mila. Quest’anno l’incremento si ferma a poco più di 43mila nuovi follower, soprattutto su Instagram e TikTok.
Le interazioni complessive passano dai 3 milioni e 568mila del 2025 a circa 1 milione e 703mila in questa prima giornata del 2026. Resta invece molto alta la produzione di contenuti: 225 post pubblicati in 24 ore sulle diverse piattaforme.
Il Festival è tradizionalmente una maratona più che uno sprint. Le prime serate, spesso molto lunghe e dense di esibizioni, tendono a scontare una fisiologica dispersione di pubblico. La vera sfida sarà capire se le prossime serate riusciranno a riaccendere la curiosità e a consolidare l’attenzione.
Per ora i numeri parlano di una partenza meno esplosiva rispetto all’anno scorso, ma comunque di un evento capace di catalizzare oltre metà della platea televisiva italiana. In un panorama frammentato e multipiattaforma, non è un dettaglio.
Nota: l’immagine è fotorealistica realizzata da AI
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