Calabria, I secolo a.C. – In un piccolo borgo calabrese, all’ombra della minaccia del dittatore Silla, la libertà diventa un bene fragile e prezioso. È in questo contesto che si muove Porto Santa Venere, protagonista del nuovo romanzo storico di Alessandro Di Renzo, in cui il vuoto diventa la migliore difesa e il tradimento l’unica fine possibile.
Sotto la guida enigmatica di Varg e con la determinazione di Iulia, gli abitanti imparano a rendersi inafferrabili: rispondono alle legioni romane con l’assenza, cancellando tracce e trasformando il borgo in una “fortezza invisibile”. Ma la minaccia più pericolosa non viene dall’esterno.
La sorte di Porto Santa Venere viene decisa da dieci uomini: nove votano per la libertà, uno solo tradisce. Per quel singolo voto, il borgo perde l’autonomia, viene inglobato da Hipponium e trascinato verso una rovina inesorabile. Chi ha venduto il futuro della comunità resta un mistero: nessun volto, nessun nome, solo il peso di una scelta destinata a segnare la storia.
Il romanzo, intitolato “Porto Santa Venere: autonomia perduta”, porta il lettore in un viaggio tra logica, strategia e dramma di un’identità perduta, tra le tensioni della Repubblica Romana e riflessioni ancora attuali sulla libertà e la responsabilità individuale. Disponibile su Amazon.
Un dolce della tradizione natalizia italiana diventa un'occasione per sostenere il volontariato e contribuire a…
La linea del Governo guidato da Giorgia Meloni sul Superbonus merita di essere sostenuta: mettere…
Il ritorno del Reddito di cittadinanza torna al centro del dibattito politico italiano e Vincenzo…
Un riconoscimento internazionale che attraversa i confini e crea un legame speciale tra la Grecia…
Un confronto istituzionale per affrontare alcune delle questioni più delicate che riguardano il personale della…
La morte di Nic Graham, agente di polizia di 33 anni del Dipartimento di Lakewood,…