Picerno 3
Crotone 1
Marcatori: 10° Bellodi, 35° Guadagni, 41° Gomez, 79° Baldassin
Picerno (4-2-3-1): Marcone, Gemignani, Bellodi, Bassoli, Rillo, Franco (Bianchi), Baldassin, Guadagni (Salvo), Pugliese (Maiorino), Kanoute (Djbril), Abreu. All. Bertotto
Crotone (4-3-3): Merelli, Novella, Armini, Di Pasquale (Cocetta), Guerra (Bruno), Meli (Musso), Vinicius, Sandri, Energe (Piovanello), Gomez, Zunno (Maggio). All. Longo
Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce
Ass. Antonio Alessandrino di Bari – Giuseppe Bosco di Lanciano
Quarto giudice: Alessandro Recchia di Brindisi
Operatore FVS: Stefano Vito Martinelli di Potenza
Ammoniti: Pugliese, Sandri, Musso
Angoli: 5 a 4 per il Crotone
Recupero: 1 e 6 mi9nuti
Mister Longo: “abbiamo sbagliato tutto ciò che c’era da sbagliare. Siamo stati inferiore agli avversari in tutto. Il Picerno in questa partita ha dimostrato di avere più fame di noi. Quando si fanno partite del genere l’allenatore deve prendersi le sue responsabilità. Ho fatto scelte sbagliate. Non ho percepito il momento negativo della squadra e con la ripresa degli allenamenti si deve cambiare atteggiamento”.
Il Crotone non c’è ogni qualvolta affronta il Picerno e non c’è per gioco e risultati positivi. La conferma è data dall’ultima pesante sconfitta che significa mancato sesto risultato utile consecutivo. Mini striscia che si ferma a 5 vittorie,1 pareggio e si allontana dalla possibilità di raggiungere il quarto posto. Ancora un rinvio da parte dei pitagorici di sfatare il tabù del “Donato Curcio”. Tabù delle non vittorie e delle sconfitte negli incontri degli ultimi quattro campionati. Squadra per l’occasione poco compatta per effetto dei tanti cambi. I tre incontri ravvicinati con due difficile trasferte da evadere avrebbero potuto creare non pochi problemi di tenuta nel corso della partita e cosi e stato. Contro il Picerno mister Longo ha cambiato i sei/undicesimi della precedente formazione inserendo Novella, Armini, Guerra, Meli, Sandri, Zunno in sostituzione di Veltri, Cocetta, Groppelli, Gallo (squalificato), Calvano, Maggio. Reparto difensivo con la sola conferma di Di Pasquale e stessa cosa per la linea mediana dove il solo Vinicius è stato confermato. Cambio anche nel trio d’attacco dove Zunno ha preso il posto di Maggio. Tre soli cambi operati dal tecnico Bertotto rispetto alla formazione precedente, fuori Del Fabro, Pistolesi, Cardoni, dentro Bellodi, Rillo, Kanoute.
Calcio d’avvio da parte del Picerno che riesce a gestire il gioco dall’inizio mettendo in difficoltà da difesa pitagorica poco reattiva nei disimpegni. Decimo minuto in seguito al secondo calcio d’angolo i locali passano in vantaggio con Bellodi. Per l’occasione la complicità del portiere Merelli che non riesce a rinviare il pallone. Timida reazione del Crotone che si procura tre angoli. Minuto trentatré è, invece, il Picerno che raddoppia in ripartenza con Guadagni che con un perfetto tiro manda il pallone ad insaccarsi all’incrocio dei pali. Il “nuovo” Crotone schierato dal tecnico Longo dopo la precedente trasferta è inadeguato per quello che sta facendo. Difesa poco ermetica e centrocampo lento nell’impostare le ripartenze in profondità e lungo le fasce. Qualche buon spunto da parte di Zunno. Tra i pitagorici c’è il goleador Gomez che non perdona quando si trova in buona posizione. Infatti, minuto quarantuno da posizione angolata, lato destro, realizza il tredicesimo gol stagionale, primo della serata che riapre la partita.
Il punteggio negativo è motivo di due cambi ad inizio ripresa da parte di mister Longo. Dentro Musso e Maggio in sostituzione di Meli e Zunno per un Crotone più offensivo. È sempre il Picerno che cerca con insistenza la via del gol. La volontà dei locali in fatto di gol è premiata al minuto settantanove con il tris realizzato da Baldassin al minuto settantanove. Ancora una complicità del portiere Merelli che non ha trattenuto il pallone. Novantunesimo minuto rigore per il Crotone calciato a lato da Gomez. Pitagorici con l’esigenza di ricominciare a fare punti dalla prossima partita interna contro il Foggia.
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