«Purtroppo a Vibo Marina stiamo vivendo giorni di angoscia, paura e delusione». A lanciare l’allarme è Pino Alviano, esponente politico del Vibonese, preoccupato per l’aggravarsi delle condizioni meteorologiche in città.
Da circa venti giorni, spiega Alviano, la zona è interessata da precipitazioni intense che riportano alla memoria il drammatico 3 luglio 2006, quando forti piogge causarono gravi allagamenti. Oggi, strade allagate e tombini otturati continuano a rappresentare un rischio per i cittadini.
Particolare preoccupazione riguarda i torrenti S. Anna, Antonacci e, soprattutto, il La Badessa. Qui, sottolinea Alviano, la Regione sta eseguendo lavori di rinforzo agli argini da circa un anno, ma i cantieri si sono fermati da mesi, lasciando incompleta la messa in sicurezza.
«Domani il ciclone si abbatterà sulla nostra provincia in maniera violenta – prosegue Alviano – e ancora non siamo pronti: i canali di scolo sono pieni di sterpaglie e oggetti che ostacolano il deflusso delle acque, aumentando il rischio di tracimazioni». Nonostante alcuni interventi siano stati realizzati a valle dei torrenti, «la pericolosità maggiore si trova a monte, dove nulla è mai stato fatto», conclude l’esponente politico.
La popolazione è quindi invitata alla massima prudenza e a seguire le indicazioni delle autorità locali: per domani si prevede un peggioramento del tempo con possibili criticità idrogeologiche.
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