Una puntata intensa, partecipata e carica di spunti di riflessione quella andata in onda su Politicamente Scorretto, il programma condotto da Domenico Nardo su Radio Onda Verde (98 MHz), trasmesso anche in diretta Facebook, sull’app dell’emittente, su Piana TV (canale 185), Teleitalia (canale 79) e sulla piattaforma internazionale Fast News Platform UK dell’editore Antonio Nesci.
Al centro della trasmissione, un tema definito dallo stesso Nardo «delicato e spinoso ma necessario»: la situazione delle carceri italiane. Spunto del dibattito, il libro L’emergenza negata, scritto da Gianni Alemanno insieme al detenuto Fabio Falbo, presentato in vista di un evento pubblico organizzato a Lamezia Terme.
Nel corso della puntata è stato ricostruito il percorso giudiziario dell’ex ministro dell’Agricoltura ed ex sindaco di Roma, coinvolto nell’inchiesta “Mafia Capitale”: condannato in primo grado, assolto in appello dalle accuse più gravi con la permanenza di un reato minore, Alemanno era stato ammesso ai servizi sociali, poi revocati per violazione delle prescrizioni, con conseguente detenzione presso il carcere di Rebibbia. Dal carcere ha scritto quattordici lettere e, successivamente, il volume che denuncia le condizioni del sistema penitenziario italiano.
Ospiti della trasmissione la professoressa Maria Silvestro, già dirigente scolastica, l’avvocato Giuseppe Isabella (organizzatore dell’evento) e la giornalista Anna Pesce, responsabile regionale comunicazione del movimento “Indipendenza”, fondato dallo stesso Alemanno.
Nel corso del collegamento telefonico, Anna Pesce ha sottolineato come il libro punti a «smuovere le coscienze» su temi quali sovraffollamento, condizioni di vita e suicidi in carcere. Secondo i dati citati durante la trasmissione, nel 2024 si sarebbero registrati 91 suicidi tra i detenuti, mentre nei primi giorni di febbraio 2026 si contano già cinque casi. Numeri che, secondo gli intervenuti, imporrebbero una riflessione urgente e bipartisan.
La professoressa Silvestro ha offerto una lettura culturale e pedagogica del tema, richiamando l’articolo 27 della Costituzione, che attribuisce alla pena una funzione rieducativa. «Se la detenzione deve rieducare – ha osservato – occorre creare condizioni che consentano un percorso di crescita reale». Nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della formazione, del lavoro e della cultura come strumenti di riscatto, citando esperienze di corsi universitari in carcere, attività musicali e iniziative di reinserimento già attuate in alcune realtà italiane ed europee.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei minori e alla possibile revisione dell’età dell’imputabilità. Per gli ospiti, prima di ogni intervento repressivo, occorrerebbe investire su scuola, famiglia e quartieri, affinché il carcere resti «l’ultima spiaggia» e non una risposta automatica al disagio sociale.
Il dibattito ha toccato infine il ruolo della politica e dell’informazione. Secondo Pesce, il tema carcerario fatica a trovare spazio mediatico adeguato per carenze comunicative e resistenze culturali. Nardo ha ribadito la necessità di affrontare l’argomento «senza trasformarlo in uno scontro ideologico», ma riportandolo al centro del confronto democratico.
La presenza in studio di una classe del liceo classico, accompagnata dai docenti nell’ambito di un progetto formativo, ha conferito ulteriore significato all’incontro: un dialogo intergenerazionale su giustizia, responsabilità e democrazia.
La puntata si è così trasformata in un momento di approfondimento che, al di là delle appartenenze politiche, ha rilanciato una domanda di fondo: quale modello di pena e quale idea di società intende costruire l’Italia nel rapporto con chi ha sbagliato?
Dalla settima posizione in griglia al terzo gradino del podio. Andrea Kimi Antonelli continua a…
L’estate sportiva internazionale avrà uno dei suoi appuntamenti più importanti a Parigi, dove dal 31…
Il rialzo delle tensioni internazionali torna a pesare sui mercati energetici e spinge nuovamente verso…
Un gesto di grande valore per la memoria e l’identità della comunità portorecanatese. Il sindaco…
I componenti dell’orchestra, bruscamente privati delle prestazioni contrattualizzate per la stagione estiva, si sono ritrovati…
Incidente stradale nella tarda mattinata lungo la strada che collega Villanova a Castel Giorgio, nel…