È ufficiale: da domani, 21 gennaio 2026, i contribuenti italiani potranno presentare la domanda per aderire alla nuova Rottamazione-quinquies, la definizione agevolata delle cartelle prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), pubblicata il 30 dicembre 2025 sulla Gazzetta Ufficiale n. 301.
La misura consente di estinzione dei debiti fiscali e contributivi senza interessi, sanzioni o aggio, rivolgendosi ai carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Possono aderire anche i contribuenti decaduti da precedenti rottamazioni, purché i carichi rientrino nell’ambito della nuova norma. Sono esclusi i debiti già inclusi in piani di pagamento della Rottamazione-quater completamente saldati entro il 30 settembre 2025.
Come aderire e scadenze
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, entro il 30 aprile 2026. I pagamenti potranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure rateizzati fino a 54 rate bimestrali di pari importo, con interessi del 3% annuo a partire dal 1° agosto 2026 per i piani rateali.
Sospensioni e vantaggi
La presentazione della domanda comporta la sospensione di termini di prescrizione e decadenza, nuove iscrizioni di fermi e ipoteche, nonché l’avvio di nuove procedure esecutive. Restano sospese anche le procedure in corso, salvo casi di incanto positivo già avvenuto.
L’agente della riscossione renderà disponibili sul proprio portale i dati necessari per individuare i carichi definibili. Con questa misura, il Governo punta a offrire ai contribuenti una possibilità concreta di saldo agevolato dei debiti accumulati negli ultimi ventitré anni, senza gravare ulteriormente sulle famiglie e sulle imprese.
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