A Napoli quest’anno il Natale si veste dei colori dell’infanzia: laboratori, mercatini, spettacoli e villaggi festivi offerti alle famiglie, in una città che sa trasformare tradizione e convivialità in puro incanto.
Già da metà dicembre prende il via “Altri Natali”: una rassegna promossa dal Comune che, dall’8 al 30 dicembre, mette al centro i più piccoli e l’inclusione sociale, con laboratori creativi, momenti di festa e accoglienza interculturale. Contemporaneamente la Prima Municipalità organizza presso spazi pubblici gratuiti laboratori natalizi per bambini: in compagnia di chef ed elfi animatori, i piccoli partecipanti preparano biscotti da appendere all’albero e struffoli, la tradizionale delizia napoletana, accompagnati da esperti educatori e artisti locali. In questo modo “a Natale ogni scarrafone è bello”, perché l’importante è sentirsi parte del gioco e della festa.
A dieci minuti dal centro, alla Mostra d’Oltremare torna Brick Live Napoli: un mondo di mattoncini colorati in uno spazio coperto di oltre 3.000 metri quadri pieno di sculture, aree Minecraft, graffiti Lego e piste per macchinine. Un evento che dura fino a febbraio e attira famiglie da tutta la regione. E poi Edenlandia, riaperta in primavera, con tutte le giostre di nuovo in funzione: una boccata d’aria per i bambini che ritrovano un parco storico pronto a regalare emozioni natalizie.
Chi passa per il centro storico non può mancare una visita a via San Gregorio Armeno, la celebre “strada dei presepi”. L’artigianato presepiale napoletano – con statuine anche di Pulcinella, di Totò o di personaggi contemporanei – continua ad affascinare grandi e piccini; è il luogo dove “ogni cosa è arte e dint’arte” e dove i bambini imparano a conoscere una lunga storia fatta di cultura popolare e devozione.
Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospita anche i Mercatini di Natale: stand con oggetti artigianali, espositori, spettacoli e la magia di Babbo Natale, in una cornice che richiama migliaia di visitatori. Ancora, a Piazza Mercato, dal 3 al 5 gennaio, torna la Fiera della Calza e del Giocattolo per l’Epifania: una vera Notte Bianca con musica, dolciumi, calze da riempire e giostre, pensata proprio per chi ha ancora l’anima curiosa da bambino.
Il Comune ha posto grande attenzione a garantire eventi gratuiti o a basso costo, con prenotazione obbligatoria quando serve, per coinvolgere bambini di tutte le famiglie. La logica è semplice: “si fa Natale” non solo guardando le vetrine, ma condividendo momenti di gioco, arte, musica e sapori. In più, chi vuole ritrovare la storia antica, può visitare l’Ospedale delle Bambole in Spaccanapoli: museo e laboratorio che riparano bambole fuori uso, richiamando metaforicamente l’attenzione al passato dei giochi e delle emozioni d’infanzia napoletana.
In sintesi, Napoli promette un Natale che sa di vita, capace di accendere gli occhi dei bambini con luci, colori, suoni e sapori. Dal laboratorio di struffoli ai mattoncini Lego, dai presepi artigianali ai giochi popolari come la tombola, passando per le giostre e la musica nelle piazze: un programma intenso e generoso, dove “chi non fa Natale qui… fa Natale dove?”. Un clima caldo e familiare, che è già festa per chi ha il cuore aperto all’incanto dell’infanzia.
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