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Lega Pro girone C 17esima giornata settima sconfitta stagionale (terza in trasferta) del Crotone contro il Catania.

Catania   2

Crotone   0

Marcatori: 14° Corbari, 51° Lunetta

Catania (3-4-2-1): Dini, Allegretto, Di Gennaro, Celli, Casasola, Corbari, Quaini, D’Ausilio (Rolfini), Jimenez (Raimo), Lunetta, Forte (Caturano). All. Toscano

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Leo (Perlingeri), Cargnelutti, Di Pasquale (Cocetta), Guerra, Gallo (Sandri), Vinicius, Zunno (Piovanello), Gomez, Maggio, Murano (Ricci). All. Longo 

Arbitro: Roberto Lovison di Padova

Ass. Vincenzo Andreano di Foggia – Luca Bernasso di Milano 

Quarto giudice a bordo campo: Fabrizio Ramondino di Palermo 

Operatore FVS: Mario Chichi di Palermo 

Ammoniti: Maggio, Corbari, Gallo, Quaini

Angoli: 6 a 5 per il Crotone 

Recupero: 1 e 5 minuti

Un minuto di raccoglimento per la morte del tennista Pietrangeli.

 

La capolista Catania ce l’ha fatta a rimandare a casa il Crotone sconfitto dopo i normali incontri degli ultimi tre campionati. Per mister Longo ed i suoi giocatori la sfida del “Massimino” doveva rinsaldare il rapporto con la tifoseria, sfilacciatosi dopo le ultime non buone prestazioni, ma così è stato, la sconfitta difficilmente sarà metabolizzata. “Battere la leader del girone significa acquisire la giusta mentalità per competere alla pari contro le grande del girone” le dichiarazioni di mister Longo alla vigilia. Dopo il risultato del Massimino che tipo di campionato disputerà il Crotone nelle prossime giornate si saprà dopo ogni partita. Al momento si tratta di una squadra che non possiede i titoli per inserirsi nella parte alta della classifica. Pitagorici scollati in ogni zona del campo e mai protagonisti quando la giocata lì chiamava in causa. Modulo iniziale (4-2-3-1) non rigido in corso d’opera. Gli esterni bassi, Leo a destra in sostituzione di Berra fuori per motivi fisici, Guerra a sinistra per Groppelli in non perfette condizioni fisiche, due stantuffi in sovrapposizione con Zunno e Maggio lungo le fasce ma senza produrre alcunché in fatto di azioni da gol. Da questi due settori pochi assist per il duo d’attacco Gomez, Murano. E quando si è trattato di interrompere le profondità dei locali, assenti Vinicius, Gallo ed a turno Cargnelutti e Di Pasquale. Locali senza Di Tacchio squalificato sostituito a centrocampo da Quaini, e senza l’altro centrocampista Donnarumma al cui posto schierato D’Ausilio.

Calcio d’avvio da parte del Catania e inizio partita piacevole con il Crotone che non evidenzia alcun timore reverenziale nei confronti della capolista. La conferma i tre calci d’angolo conquistati nel breve spazio dai pitagorici. I tiri dalla bandierina sono, però, un problema quando li subiscono. Al minuto dodici il Catania conquista il primo calcio d’angolo e dagli sviluppi di questa giocata Corbari, su assist di Jimenez, porta in vantaggio gli etnei. Continua a fare un buon palleggio il Crotone ma senza impensierire il portiere Dini. Gli attaccanti pitagorici arrivano nell’area avversaria senza mai riuscire a tirare in porta. Unica occasione da gol al minuto trentatré con Maggio che da dentro l’area effettua un pessimo tiro e consente a Dini di bloccare il pallone in due tempi. Primo tempo equilibrato con il Catania in vantaggio. Jimenez e Corbari i migliori dei locali. Tra le fila del Crotone nessun giocatore oltre la sufficienza. Difesa distratta in occasione del gol subito. Fuori l’ammonito e nervoso Gallo ad inizio ripresa, dentro Sandri che non ha prodotto nessun cambio di modulo. Pitagorici assenti nelle ripartenze e deboli a centrocampo e in difesa. Minuto cinquantuno Lunetta raddoppia il vantaggio dopo essere partito, palla al piede, indisturbato dalla metà campo. Leo, Cargnelutti e il portiere Merelli non hanno opposto nessuna resistenza. Il doppio vantaggio consiglia a mister Toscano di controllare con calma l’incontro. Mister Longo si affida ai cambi gli attaccanti Piovanello, Ricci, Perlingeri per tentare una difficile rimonta cambiando anche modulo, un difensore in meno, Leo, un attaccante in più, Perlingeri. Nulla cambia a proposito del risultato e Crotone che non decolla ancora. Catania in archivio e mercoledì 10 dicembre si torna a parlare di Coppa Italia (quarti di finale) con il Crotone impegnato in trasferta contro il Potenza alle ore 18:00 sul terreno dello stadio “Viviani”.

 

Giuseppe Livadoti

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