Calabria

Lega Pro 13esima giornata girone C il Crotone imbattuto (0-0) in trasferta contro la Salernitana

Lega Pro 13esima giornata girone C il Crotone riparte dall’Arechi contro la Salernitana conquistando un meritato pareggio.

 

Salernitana 0

Crotone      0

 

Salernitana (3-4-2-1): Donnarumma, Quirini ( Di Vico), Golemic, Anastasio, Cabianca (Matino), Tascone, Villa (Coppolaro), Knezovic (Achik), Capomaggio, Ferrari, Inglese (Ferraris). All. Raffaele 

 

Crotone (4-2-3-1): Merelli, Berra, Cargnelutti (Cocetta), Di Pasquale, Groppelli, Vinicius (Gallo), Sandri (Calvano), Zunno, Gomez, Maggio (Stronati), Piovanello (Ricci). All. Longo

 

Arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro 

Ass. Manuel Marchese di Pavia – Pio Carlo Cataneo di Foggia

Quarto giudice a bordo campo: Domenico Castellone di Napoli 

Operatore FVS: Giuseppe Romaniello di Napoli 

Ammoniti: Coppolaro, Di Vico, Di Pasquale, Groppelli, Matino 

Angoli: 7 a 4 per i locali

Recupero: 8 e 10 minuti

 

Mister Longo: “un meritato punto contro una grossa squadra allestita per tornare in serie B. I miei giocatori hanno giocato alla pari contro questi avversari e il risultato finale è equo”.

Il colpo grosso del Crotone contro la capolista Salernitana per ripartire dopo tre consecutive sconfitte (cinque in totale) è andato a segno anche se in misura ridotta. L’impresa, uscire imbattuto dall’Arechi, non si è rivelata ardua pur in considerazione del diverso spessore tecnico esistente tra le due formazioni. Nel calcio tutto è possibile a proposito del risultato finale ed in quest’occasione nessuna sorpresa, tutto è avvenuto con il diverso cliché tecnico/tattico esistente nel corso dei novanta minuti più recupero. La capolista non ha mai dato segni di supremazia ed ha gestito il match come si conviene ad una squadra che ha fretta di tornare in serie B ma senza vittoria. Il Crotone ha giocato alla pari contro quest’avversario ed è stato capace di mettere in essere la grossa partita, come auspicato alla vigilia da mister Longo. La sesta sconfitta stagionale, quarta di seguito, non c’è stata a conferma del ritrovato buon momento della formazione pitagorica. 

Schieramento iniziale senza Andreoni e Guerra, motivi fisici, e con Murano in panchina, anche lui problemi fisici. Unica novità iniziale, al netto di Berra già in campo dopo cinque minuti al posto di Andreoni, ha riguardato Piovanello al posto di Murano. 

Salernitana con cinque cambi rispetto alla precedente formazione.

Fuori Varone, Achik, Matino, Liguori e Ferraris ed al loro posto mister Raffaele ha preferito Ferrari, Capomaggio, Quirini, Cabianca e Knezovic. 

Calcio d’avvio a favore del Crotone che si guadagna il primo angolo dopo appena un minuto. Brutto scontro a centrocampo tra Villa e Piovanello con il primo trasportato fuori dal campo in barella e con l’ambulanza all’ospedale. Il terreno scivoloso ha contribuito ad altri infortuni. La prima parte non ha offerto note particolari di giocate pericolosi. Meglio il Crotone che ha saputo controllare bene la metà campo con Vinicius, Sandri, Zunno e Maggio che in fase offensiva si trasformava in terzo attaccante con Gomez e Piovanello. Più ripartenze in profondità dei pitagorici con Piovanello prima punta. Altro atteggiamento preparato da mister Longo il continuo cambio dell’assetto tattico a secondo la zona del campo dove si giocava. Il 3-5-2 quello più praticato e questo ha consentito al Crotone di  chiudere il primo tempo imbattuto. La ripresa meglio la formazione ospite con il giusto approccio e cambi effettuati al momento giusto, quando la stanchezza per i ritmi delle giocate cominciava ad impossessarsi d’alcuni pitagorici. Come detto il Crotone è  ripartito e sabato prossimo si torna allo Scida contro il Sorrento.

Giuseppe Livadoti

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