Prosegue senza freni la corsa dell’oro, che raggiunge livelli storici. I futures per dicembre sul Comex hanno superato la soglia dei 4.000 dollari l’oncia, attestandosi a 4.006 dollari, mentre il prezzo spot si avvicina rapidamente a quota 3.982 dollari, con un rialzo dello 0,57%.
Il metallo più prezioso al mondo viene attualmente scambiato a 4.002 dollari l’oncia per i contratti a scadenza dicembre 2025, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 4.000 dollari. La forte crescita è alimentata dal perdurare dello shutdown negli Stati Uniti, unita alle tensioni internazionali, tra frizioni commerciali e turbolenze geopolitiche.
Quest’anno l’oro ha registrato un aumento di oltre il 50%, effetto delle politiche commerciali aggressive dell’ex presidente Donald Trump e delle sue minacce all’indipendenza della Federal Reserve. Il record di oggi riflette la ricerca da parte degli investitori di un rifugio sicuro in un contesto caratterizzato da volatilità geopolitica, incertezza economica e inflazione persistente.
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