Friuli Venezia Giulia

C’è troppo odio, c’è troppo desiderio di usare le armi e di premere quei famosi pulsanti rossi per far saltare in aria il mondo

“ ….. era uno di quelli che quando ti guardava, ti guardava con l’anima,

uno di quelli che raramente s’incontra, e quando lo incontri capisci sin da

subito cosa significhi – umans -, e poi quel sorriso, ti sorrideva con gli occhi

ti parlava con gli occhi … signica questo “ Gentes in movimiento “

Ego Sum

Cosa c’è che non va in me?

E’ una domanda semplice, che però direziona in altri universi ancora più grandi, ancora più sconosciuti; è allo stesso tempo una domanda che in molti dovrebbero porsela, anche per conoscere se stessi e al contempo comprendere riuscendoci quanto giusta e gradita dal contesto, la sua immagine, la sua presenza o esistenza che sia.

Non so e non mi è dato saperlo quanto effettivamente io sia una persona “ Giusta “ lo Yad Vashem definisce giusta quelle persona che rischiando la propria vita salva altre vite, da qui “ chi salva una vita, salva il mondo intero”, più genericamente, persona che rispetta la legge, equa, imparziale.

Sento che qualcosa in me non è riuscita a conformarsi o quanto meno ad agire, pensare alla stragrande maggioranza delle persone.

Credo che questo sia dovuto alla mia appartenenza a quell’ordine mondiale di “ Gentes en movimiento “ , quelle persone che non si definiscono popolo o nazione, ma semplicemente umanità, umans..

E’ terrificante, è orrendo il mutamento sociale che ormai si è manifestato del tutto senza la possibilità di un passo in dietro. C’è troppo odio, c’è troppo desiderio di usare le armi e di premere quei famosi pulsanti rossi per far saltare in aria il mondo; non solo, sono troppi i muri alzati per non vederci e non parlare, sono troppi i recinti in cui siamo stati rinchiusi come bestie da selezionare e eliminare.

Le città ormai sono prigioniere della violenza e del degrado sociale, spaccio, prostituzione, abuso, violazione, sopraffazione; e si è preferito non guardare, girare la testa da un’altra parte.

Ovunque serpeggia un silenzioso e cancerogeno malessere, che tutto sta pian piano distruggendo.

Si fa finta che tutto va bene, si addolcisce il baratro in cui siamo, dicendoci e scrivendolo pure… che la legalità vincerà questa battaglia.

Ma la domanda sorge spontanea: esiste più la legalità?

Quanto a me, le mie braccia si son rotte per aver abbracciato soltanto che nuvole!

 

Vincenzo Calafiore

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