Vincenzo Calafiore

22 Settembre 2025

( Da: Dialoghi! Teatro, anno 1990 )

 

…. Certo che voglio vivere!

Lo voglio, lo vorrei con tutta l’anima.

Vorrei sapere come.

Ecco perché ne parlo con te, Dimmi, come posso vivere in questa dilagante disumanità.

Come potrei vivere facendo finta di non vedere, non sentire?

Sarebbe fin troppo facile, ti pare?

Ecco vedi siamo solo noi due , sotto le stelle in questa notte dagli occhi velati di nostalgia, Tu così immenso e io così piccolo!

E questo momento mi ricorda Seneca, quando parlando con un giovane disse: “ A uccidere non è la lama di una spada, fa più morti il silenzio di dentro … quello dell’anima! Quello sì che semina morte più delle battaglie più stupide degli uomini, incapaci di seminare campi di pace! “

Queste sono le parole che io affidai a Seneca affinché le facesse conoscere e adesso so che ha seminato intere generazioni di uomini con queste parole di pace, e la pace non c’è ancora!

E allora dimmi dove potrei trovare la via che porta alla vita, se appena conosco me stesso?

A questo tuo – essere – a mancare è il sottinteso, l’oblazione di un dono, come una mano tesa, le parole che non feriscono, il profumo dell’amore.

…. Certo che voglio vivere!

Lo voglio, lo vorrei con tutta l’anima.

Vorrei sapere come.

Ecco perché ne parlo con te, Dimmi, come posso vivere in questa dilagante disumanità.

Come potrei vivere facendo finta di non vedere, non sentire?

Sarebbe fin troppo facile, ti pare?

Ecco vedi siamo solo noi due , sotto le stelle in questa notte dagli occhi velati di nostalgia, Tu così immenso e io così piccolo!

E questo momento mi ricorda Seneca, quando parlando con un giovane disse: “ A uccidere non è la lama di una spada, fa più morti il silenzio di dentro … quello dell’anima! Quello sì che semina morte più delle battaglie più stupide degli uomini, incapaci di seminare campi di pace! “

Queste sono le parole che io affidai a Seneca affinché le facesse conoscere e adesso so che ha seminato intere generazioni di uomini con queste parole di pace, e la pace non c’è ancora!

E allora dimmi dove potrei trovare la via che porta alla vita, se appena conosco me stesso?

A questo tuo – essere – a mancare è il sottinteso, l’oblazione di un dono, come una mano tesa, le parole che non feriscono, il profumo dell’amore.

Ove non esistono queste cose non potrà mai esserci pace, non può esserci vita!

Si, hai ragione.

Io sono troppo meschino e misero, forse troppo umano anche, e incerto vado dove non dovrei andare, attratto come una falena. Vivo da stupido e stupidamente faccio ammenda a coloro che seminano miseria e vuoto, ai predatori di anime.

Dimmi dove posso trovare la vita?

Vincenzo Calafiore

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