Campania

Trentola Ducenta. Biagio Ciaramella: “Mio figlio ucciso dalla negligenza: 17 anni senza verità”

La denuncia di Biagio Ciaramella nel giorno dell’anniversario della tragedia

«Sono passati diciassette anni da quando Luigi non è più con noi, per colpa di qualcuno che non ha rispettato il codice della strada». Con queste parole, Biagio Ciaramella, padre di Luigi, 19enne morto il 31 luglio 2008 sulla strada Trentola-Ischitella in località Madonna del Pantano, ricorda il figlio nel giorno dell’anniversario della sua scomparsa. Una ferita ancora aperta, aggravata da ciò che definisce «la mancanza di giustizia e prevenzione», nonostante anni di battaglie.

Il giovane perse la vita a causa di un palo dell’Enel collocato a un solo metro dalla carreggiata, senza alcuna protezione. Solo dopo 15 anni di denunce e segnalazioni da parte della famiglia, quel tratto è stato messo in sicurezza. «Io non mi trovo un figlio a casa per colpa di una segnaletica mancante. È inaccettabile», denuncia Ciaramella, oggi portavoce delle associazioni Amcvs, Aufv e Aifvs, impegnate nel sostegno ai familiari delle vittime della strada.

Nel giorno della memoria, il suo appello si fa più accorato: «Invitiamo tutti i cittadini italiani e le istituzioni a collaborare per fermare questa mattanza quotidiana sulle strade». Una strage silenziosa, secondo lui, che non risparmia nessuno e che ha origine non solo nell’imprudenza degli automobilisti, ma anche in una rete di controlli carente e in infrastrutture inadeguate.

«Si continua a morire perché mancano i controlli. Si guida senza casco, senza cinture, col cellulare in mano. Il nuovo codice c’è, ma chi lo fa rispettare?» è l’interrogativo lanciato da Ciaramella, che si è distinto per essere tra i pochi a sostenere la recente riforma del codice della strada, ferma dal 1992. «Abbiamo appoggiato le nuove misure, in particolare quelle contro la guida in stato di ebbrezza, ma serve applicazione concreta».

Critico con chi riduce la battaglia alla propaganda, come nel caso della polemica tra Vasco Rossi e il ministro Salvini, Ciaramella ricorda: «Scrivemmo a Vasco per invitarlo a confrontarsi con noi familiari delle vittime, ma non ci ha mai risposto. Le persone devono sapersi divertire, ma non puoi salire in macchina se hai bevuto o ti sei drogato».

Tra le proposte più urgenti, spiccano maggiori campagne educative rivolte ai giovani e controlli fuori dalle discoteche. «Meglio qualche patente in meno che un’altra telefonata di morte», afferma. Altra battaglia in corso riguarda la velocità urbana: Ciaramella si dice favorevole al modello “Città 30”, come adottato a Bologna. «In città non si dovrebbe andare oltre i 30 all’ora, anzi per me il limite dovrebbe essere 20».

Sull’uso degli autovelox, però, è critico: «Sono solo strumenti per far cassa. Serve un lavoro di squadra tra Prefetture, Comuni e forze dell’ordine per presidiare davvero le strade nei momenti più a rischio».

Un dolore personale che è diventato impegno civile. «Io non vorrei essere portavoce di queste associazioni. Vorrei solo mio figlio a casa, poterci parlare, magari litigarci». La sua battaglia legale per far luce sull’incidente non è ancora conclusa. Intanto, sul piano pubblico, continuerà a promuovere campagne di sensibilizzazione nelle scuole e ad apporre panchine bianche, simbolo del ricordo delle vittime della strada.

Un richiamo forte, che da 17 anni scuote le coscienze e chiede, con urgenza, risposte concrete.

Redazione

Recent Posts

“Custodi della Terra”: al via il concorso fotografico che celebra pascoli, pastori e donne protagoniste dell’agricoltura

La Valle d'Aosta lancia un concorso fotografico dedicato a chi vive e custodisce la montagna.…

6 ore ago

Nicaragua, Ortega annuncia la fine delle elezioni

Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega annuncia una svolta senza precedenti per il futuro politico…

8 ore ago

Maria Luana Cavallo (Lega): con il ministro Salvini mai tante infrastrutture e investimenti in Calabria

Dalla SS106, Alta Velocità fino al collegamento ferroviario della ionica. CROTONE – «La Calabria sta vivendo…

10 ore ago

La Prima Pagina media partner del Premio Internazionale Francavilla – II Edizione: il 30 luglio lo speciale mondiale di Fast News Platform

Il Gruppo Quotidiano La Prima Pagina sosterrà come media partner la seconda edizione del Premio…

11 ore ago

Due eroi della Guardia Costiera di Vibo Marina insigniti di economio solenne

di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…

11 ore ago

L’Università di Perugia affida la Direzione Generale ad Andrea Catizone: esperienza istituzionale e visione per il futuro dell’Ateneo

Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…

12 ore ago