Calabria

Capodanno Rai, perché non Vibo Valentia? La città sul mare che sogna il palco di Rai 1

Con la conferma della Calabria come regione ospitante del Capodanno Rai 2025-2026, cresce la curiosità intorno alla scelta della città che accoglierà L’Anno Che Verrà, lo show televisivo più atteso della notte di San Silvestro. E se fosse Vibo Valentia a salire sul grande palcoscenico di Rai 1?

A guidare ancora una volta lo spettacolo sarà Marco Liorni, volto rassicurante e familiare della rete ammiraglia, pronto ad accompagnare milioni di italiani nel passaggio al nuovo anno con musica, spettacolo e grandi ospiti. La serata, trasmessa in diretta il 31 dicembre dopo il messaggio del Presidente della Repubblica, sarà una festa collettiva che mette al centro il territorio calabrese, offrendo visibilità nazionale e internazionale a una delle sue città.

Negli scorsi anni sono state Crotone e Reggio Calabria a tenere alta la bandiera calabrese, con dirette che hanno valorizzato il lungomare, la cultura locale e le bellezze paesaggistiche. Quest’anno i pronostici sembrano orientarsi su Cosenza o Catanzaro, ma non si escludono colpi di scena.

Ed è proprio in questo spazio di incertezza che Vibo Valentia si candida, con ragioni solide e una proposta che guarda lontano. Città storica affacciata sul mar Tirreno, cuore culturale e turistico della Costa degli Dei, Vibo può offrire uno scenario mozzafiato: un centro urbano a misura di evento, uno sfondo marino naturale di rara bellezza, una piazza che guarda il mare e un hinterland ricco di tradizioni.

Perché non puntare su una location nuova, diversa, ma capace di sorprendere? La presenza del porto, della Marina di Vibo, la vicinanza a Tropea – già nota meta turistica d’eccellenza – e la capacità ricettiva in crescita fanno della città un’alternativa credibile. Senza contare la spinta di entusiasmo che una scelta simile darebbe all’intero comprensorio vibonese, in cerca di rilancio e visibilità.

La Rai, la Regione e la Film Commission potrebbero cogliere l’occasione per raccontare un’altra Calabria: meno prevedibile, ma profondamente autentica. Un Capodanno con il mare a fare da specchio ai fuochi d’artificio, con la musica che si diffonde tra i vicoli e le onde, sarebbe un’immagine potente da consegnare agli italiani e al mondo.

La decisione definitiva arriverà nelle prossime settimane. Intanto, Vibo Valentia attende e spera. Con il mare davanti, e la voglia di mostrarsi per quella che è: una piccola città dalle grandi potenzialità.

Redazione

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