Calabria

San Ferdinando dichiara guerra agli scarichi abusivi: al via controlli per un’estate all’insegna del mare pulito

È ufficialmente partita la campagna straordinaria di controlli ambientali voluta dall’Amministrazione comunale di San Ferdinando per garantire un’estate all’insegna del mare pulito, della salute pubblica e della tutela ambientale. Un’operazione decisa e coordinata, resa possibile grazie alla sinergia con Regione Calabria, ARPACAL e Calabria Verde.

Le analisi condotte in tempo reale dal laboratorio mobile di ARPACAL hanno confermato la presenza di una fioritura algale nelle acque costiere, favorita dalle elevate temperature marine, che hanno raggiunto i 28°C. Sebbene non costituisca un rischio per la salute, il fenomeno compromette la qualità percepita della balneazione, danneggiando l’esperienza di residenti e turisti.

Nel corso dei controlli sono emersi elementi ben più preoccupanti: scarichi abusivi provenienti da un comune limitrofo, i cui reflui finiscono nel fiume Mesima e poi in mare, alterando l’equilibrio naturale delle acque. Oltre a questi, sono state individuate altre fonti critiche che verranno monitorate con sorveglianza attiva, anche a sorpresa, tramite tecnologie avanzate capaci di ispezionare il terreno fino a 40 metri di profondità. Il Comune ha inoltre installato fototrappole nei punti sensibili per contrastare comportamenti illeciti.

La Guardia Costiera è stata immediatamente coinvolta nelle verifiche con funzioni di polizia giudiziaria, per identificare e sanzionare i responsabili degli scarichi illegali. È stata attivata anche la società IAM, chiamata a collaborare con le autorità per fare chiarezza e fornire spiegazioni.

Il sindaco di San Ferdinando, Luca Gaetano, ha dichiarato:
“Questa è una di quelle guerre che vale la pena combattere e vincere, senza timore e senza guardare in faccia nessuno. Sono pronto a tutto per proteggere la qualità della vita, la reputazione, l’ambiente e l’economia del nostro paese.”

Il primo cittadino ha poi espresso gratitudine al presidente Occhiuto, al Dipartimento Ambiente e Territorio, all’assessore Calabrese, al professor Michelangelo Iannone di ARPACAL e all’ingegnere Ciocci di Calabria Verde per il supporto e la costante attenzione rivolta al territorio.

“Non ci fermeremo qui”, ha concluso il sindaco, “i controlli proseguiranno e saranno accompagnati da azioni concrete di tutela del nostro mare, una risorsa fondamentale per l’economia locale e per il benessere dei cittadini. È tolleranza zero.”

Redazione

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