Durante una partita di calcio in provincia di Forlì-Cesena, un giovane calciatore si è improvvisamente accasciato a terra, privo di sensi. Tra i presenti in campo c’era Antonio Nesci, arbitro del match e agente della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Vibo Valentia.
Con prontezza e determinazione, Nesci ha immediatamente fermato la partita e si è precipitato in soccorso del ragazzo, praticando le manovre di primo soccorso. È rimasto al fianco del giovane fino all’arrivo dei sanitari, il cui intervento è stato poi fondamentale per le sue condizioni.
Un gesto di grande responsabilità e coraggio, che va oltre il semplice ruolo professionale, dimostrando come il senso del dovere e l’attenzione verso gli altri non si fermino mai, neppure a fine turno.
A raccontare l’episodio è Anthony Lo Bianco, che ha sottolineato l’importanza di un intervento rapido e lucido in situazioni di emergenza: “Un gesto che va oltre la divisa, perché certe scelte non si spengono a fine turno. Vivono nel senso del dovere, nella prontezza, nel coraggio quotidiano. Grazie Antonio Nesci, per aver fatto la differenza e per averci ricordato cosa significa essere al servizio, sempre”.
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