Si è svolta venerdì mattina, presso la Scuola superiore di Polizia di Roma, la cerimonia del giuramento per 160 nuovi commissari della Polizia di Stato: 115 del 113° corso e 45 del 15° corso tecnico. Un momento solenne che ha segnato la conclusione del loro percorso formativo e l’inizio ufficiale della loro carriera al servizio del Paese.
Alla presenza del capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, la cerimonia è stata aperta dal neodirettore della Scuola, Mario Viola, che ha introdotto l’evento e letto la formula del giuramento. Emozione e orgoglio hanno attraversato l’intera giornata, condivisa dai familiari dei giovani funzionari, presenti numerosi per assistere al fatidico “Lo giuro”, pronunciato all’unisono davanti alla Bandiera della Scuola.
A rendere ancora più suggestivo il momento è stata la Fanfara della Polizia di Stato, che ha accompagnato l’evento con l’esecuzione dell’Inno nazionale.
Nel suo intervento, il capo della Polizia ha ringraziato i familiari per aver trasmesso ai loro figli i valori della legalità e del rispetto, ricordando l’importanza del giuramento come assunzione di un impegno giuridico e morale: tutelare i valori democratici e le libertà costituzionali su cui si fonda la Repubblica. “La vostra missione – ha affermato Pisani – sarà quella di essere presidio di libertà, punto di riferimento della collettività e garanti della sicurezza del Paese”.
Un momento particolarmente toccante della cerimonia è stato l’esposizione, per la prima volta durante un giuramento, della teca contenente i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto di scorta distrutta nella strage di Capaci in cui persero la vita Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. “Quel coraggio – ha detto Pisani – va commemorato ma anche esercitato ogni giorno, assumendosi le proprie responsabilità”.
Al termine della cerimonia, è stata consegnata ai commissari la sciarpa tricolore, prerogativa dell’Autorità di pubblica sicurezza, in aggiunta alla sciarpa azzurra, simbolo della direzione e del comando.
La formazione dei nuovi funzionari è stata arricchita dal conseguimento del master universitario di secondo livello in “Organizzazione e politiche di Pubblica sicurezza”, in collaborazione con l’università Luiss “Guido Carli”. Proprio nell’aula magna dell’ateneo, alla presenza del rettore Paolo Boccardelli e del prefetto Pisani, si è tenuta ieri la cerimonia di consegna degli attestati, con la lectio magistralis del professor Raffaele Bifulco su “Formazione e Sicurezza: sfide attuali e scenari futuri”.
Pisani ha sottolineato il valore della formazione per la futura classe dirigente della Polizia, chiamata ad affrontare sfide sempre più complesse in un mondo segnato da cambiamenti geopolitici e tecnologici. “La collaborazione con la Luiss – ha affermato – è un investimento per dotare i commissari degli strumenti necessari per interpretare la complessità del presente, coniugando competenza, rapidità d’azione e responsabilità etica”.
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