Primo Piano

Raccordi filettati in ottone per aria compressa: come sceglierli e utilizzarli al meglio

L’aria compressa ha un ruolo cruciale nella vita di tutti i giorni e viene utilizzata in molteplici applicazioni sia amatoriali, come nel caso dei palloncini, sia industriali: sono infatti oltre il 95% le imprese che se ne avvalgono in molteplici forme differenti.

Tra gli utensili che si relazionano maggiormente con l’aria compressa troviamo il manometro, un dispositivo che permette di misurare la pressione di gas oppure fluidi. Si trova disponibile in commercio secondo una molteplicità di versioni e modelli, a seconda dello specifico scopo di volta in volta conseguito.

In questo contesto i raccordi filettati in ottone svolgono un ruolo determinante: parliamo infatti di componenti aventi funzioni ben precise. Oggi analizziamo prima di tutto cosa sono, per poi soffermarci su come utilizzare al meglio i raccordi filettati in ottone a seconda delle caratteristiche dell’impianto.

Cosa sono i raccordi filettati in ottone e perché usarli per aria compressa

I raccordi filettati rappresentano un elemento che assolve una funzione di collegamento a livello idraulico, mettendo in comunicazione dei tubi che assolvono compiti differenti: si tratta solitamente dell’impianto idrico di adduzione (spesso realizzato in rame) e svariate attrezzature sanitarie, dai rubinetti della cucina allo scaldacqua, per fare degli esempi.

Detti altresì raccordi ad avvitare, il materiale più utilizzato a livello produttivo è l’ottone (in alcuni casi si può preferire l’acciaio zincato). Questi raccordi sono i più diffusi nel panorama industriale.

Principali caratteristiche tecniche dei raccordi in ottone

Perché l’ottone è un materiale ampiamente utilizzato nella produzione dei raccordi filettati? Ciò è dovuto soprattutto alla sua composizione, frutto del connubio tra rame e zinco in proporzioni variabili. Può essere rafforzata ulteriormente con alcuni elementi, così da implementarne l’effetto anticorrosivo e di resistenza.

I raccordi in ottone si trovano in commercio secondo diverse tipologie, le quali presentano peculiarità differenti in termini di alcuni fattori particolari quali configurazione, lega adoperata, dimensioni e terminazioni.

Come identificare il raccordo filettato corretto per il tuo sistema

Si rivela necessario valutare prima di tutto i parametri visti poc’anzi, che definiscono le caratteristiche specifiche del raccordo.

Un altro fattore a cui è buona prassi prestare attenzione è la presenza di una certificazione: le più comuni sono quelle DIN, BSPP e BSP, GAS, SAE, JIC e NPTF.

Inoltre, è essenziale rivolgersi a una realtà qualificata come Bart, che offre un ampio catalogo di raccordi filettati in ottone certificati, mettendo a disposizione un servizio di consulenza dedicato in grado di consigliare a 360°. Parliamo di un’impresa che vanta oltre quarantacinque anni di esperienza (è stata fondata a Milano nel 1976), dotata di una solida struttura interna, snella ed efficiente, a livello operativo ma anche umano.

I vantaggi pratici dei raccordi in ottone per impianti pneumatici

L’uso dei raccordi filettati in ottone permette di ottenere una molteplicità di vantaggi negli impianti ad aria compressa come quelli pneumatici. Ecco quelli di maggiore rilevanza:

  • alta resistenza alla corrosione;
  • discreta resistenza agli agenti chimici;
  • elevata resistenza alla pressione e all’usura meccanica, a fronte di una durabilità degna di nota;
  • performance di top di gamma, con costi contenuti: un tratto che emerge ancora di più se si confronta questo tipo di raccordi con prodotti realizzati utilizzando materiali di fascia alta.

Consigli per una corretta installazione e manutenzione dei raccordi filettati

La procedura di installazione si rivela importante quanto la selezione di prodotti di qualità. L’inserimento dei raccordi filettati in ottone all’interno degli impianti ad aria compressa andrebbe perciò fatto da parte di tecnici specializzati; nel dubbio, è buona prassi confrontarsi con il team della casa produttrice.

Detto ciò, i passaggi a cui prestare maggiore attenzione sono i seguenti:

  • pulizia accurata delle superfici: una componente non perfettamente sanificata (vale per il raccordo come per il tubo) presenterà standard non adeguati in termini di aderenza e durabilità;
  • durante la fase di assemblaggio si rivela determinante adoperare strumenti ad hoc. Tra questi si annoverano le chiavi dinamometriche, funzionali al bilanciamento del serraggio;
  • potrebbe essere necessario conseguire un pre-assemblaggio: in questo caso si procede prima manualmente e poi adoperando utensili specifici;
  • è da preventivare l’impiego di un lubrificante ad hoc, in grado di semplificare i vari passaggi e ridurre la condizione di usura.

 

Infine, appare imprescindibile verificare il corretto montaggio delle componenti facendo dei test, accertandosi che non sussistano dei difetti prima della messa in opera dell’impianto.

Redazione

Recent Posts

Ancona, arriva lo show di successo dell’ Imperial Royal Circus

Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…

1 ora ago

Marisa Angelini: “La sanità della Valnerina inizia una nuova vita”

«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…

2 ore ago

Scegliere un noleggio minivan con autista permette di viaggiare in totale relax, con mezzi spaziosi e conducenti professionisti.

Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…

2 ore ago

Usa-Iran, la Camera chiede il ritiro delle truppe: segnale politico contro Trump sulla guerra

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…

5 ore ago

Trento Sotterranea: archeologia, storia e misteri sotto la città

Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…

12 ore ago

Meloni: “Dall’Ue 14 miliardi per contrastare il caro energia. L’Italia ha fatto valere i propri interessi”

La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…

16 ore ago