Oggi 2 giugno, Festa della Repubblica, la comunità universitaria è all’antivigilia di un voto che determinerà la governance per i prossimi 6 anni. A poche ore dal voto per l’elezione del nuovo Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli chiude la campagna elettorale con un messaggio di ascolto, fiducia e visione condivisa. Dopo mesi di dialogo intenso con tutte le componenti dell’Ateneo – docenti, personale tecnico-amministrativo, bibliotecari, CEL e studentesse e studenti – Marianelli ribadisce il cuore della sua proposta: un’università autonoma, inclusiva e partecipata, dove le persone e le relazioni siano al centro delle scelte strategiche. “Il 4 giugno scegliamo insieme un progetto di crescita che guarda al futuro con responsabilità e coraggio”. Di seguito il suo messaggio integrale.
Care colleghe, cari colleghi,
Docenti, personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL, studentesse e studenti,
in queste settimane ho avuto un dialogo prezioso con molte e molti di voi, ascoltando e condividendo idee e proposte per il nostro Ateneo. Questa mia candidatura – e lo stesso confronto con la comunità – mi hanno consentito di valorizzare e mettere a disposizione di tutte e tutti conoscenze, competenze ed esperienze che da circa venti anni accompagnano la mia attività di ricerca e didattica. Dopo questi mesi, sento confermata e rafforzata la scelta di candidarmi: un atto di responsabilità verso la nostra comunità accademica.
Come noto a tante e tanti di voi con cui ho collaborato, la mia azione è sempre stata pienamente autonoma, libera da appartenenze o schieramenti, e al tempo stesso sempre attenta all’ascolto e disposta alla condivisione di problemi, per trovare soluzioni.
Mi propongo come un Rettore che sia guida, capace di rappresentare al meglio ognuna e ognuno di voi senza distinzioni, che si metta al servizio dell’Ateneo per rispondere al principio di sussidiarietà.
Indipendenza e autonomia hanno valore se messe al servizio degli altri in un clima sereno, di ascolto e di partecipazione, che stimoli la creatività e il benessere di studentesse e studenti, docenti e personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e CEL. L’università richiama i termini universalità e totalità: è luogo di studi aperto a tutte e a tutti, potente affermazione del valore pubblico del sapere, luogo di relazioni che tiene insieme tutta la comunità. Le studentesse e gli studenti sono il centro di questa comunità e per misurare il nostro tempo bisogna ascoltarli, comprendere le loro difficoltà per accompagnarli in un percorso di crescita personale attento e libero. Il mio legame con il mondo studentesco affonda le radici in anni di confronto costante già da quando ero ricercatore e si è rafforzato in qualità di Delegato per la Didattica, Presidente del Presidio e Direttore di Dipartimento. Proprio da questa lunga e significativa esperienza nasce il mio impegno a rendere stabile e strutturata la loro partecipazione alle scelte strategiche del nostro Ateneo. Con il personale tecnico amministrativo, bibliotecario, collaboratori ed esperti linguistici ho condiviso gran parte del tempo, specialmente negli ultimi anni, pensando – insieme – soluzioni per migliorare l’organizzazione dell’Ateneo. Questo intendo continuare a fare, qualora eletto, condividendo con i colleghi docenti strategie di crescita per la Didattica, la Ricerca e la Terza Missione.
Con la vostra fiducia, il 3 novembre, daremo il via alle azioni concrete già delineate nel programma: avvieremo gli Stati Generali dei Dipartimenti per un dialogo interno più forte e per restituire centralità alla Didattica e alla Ricerca; co-progetteremo azioni e modelli organizzativi con studenti e personale TAB-CEL, attraverso assemblee annuali aperte; definiremo un piano per la trasformazione digitale, introducendo l’Intelligenza Artificiale nei processi amministrativi, didattici e scientifici; avvieremo il bilancio partecipato a partire dai Consigli di Dipartimento; creeremo il Centro di Ateneo per il supporto alla Ricerca e daremo un nuovo impulso alla Terza Missione, promuovendo la creatività imprenditoriale; progetteremo la Scuola di Alta Formazione, aperta ai Dipartimenti e al territorio.
Tutto questo fa parte di una visione di Ateneo come comunità viva, aperta e consapevole della propria storia e delle sfide future. Un’università autonoma e inclusiva, capace di restituire valore pubblico alla ricerca, alla formazione e all’innovazione.
Mi propongo come un Rettore indipendente, libero da condizionamenti, interni ed esterni, e per questo capace di scelte coraggiose, scelte che intendo sempre condividere con tutta la comunità accademica.
Sono profondamente determinato a seguire questa strada: mettere al centro l’altro, la cura e le relazioni, superando l’interesse individuale per affermare il bene comune, il bene della nostra istituzione, della nostra Università.
Con convinzione e profonda gratitudine, chiedo la vostra fiducia e la vostra volontà a lavorare per un progetto di crescita per il nostro Ateneo che metta al centro persone e relazioni.
Grazie per il percorso di questi mesi e grazie per il sostegno che vorrete darmi per costruire il futuro dell’Università degli Studi di Perugia.
Nella costante disponibilità al reciproco ascolto, vi chiedo di contribuire con il vostro voto, per realizzare insieme l’Ateneo che vogliamo,
vostro,
Massimiliano Marianelli
Programma completo: https://www.massimilianomarianelli.com/programma
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