Ci siamo! Alle 21 si gioca la finale di Champions League tra Inter e Paris Saint-Germain. Un appuntamento imperdibile che promette spettacolo e tensione fino all’ultimo minuto. I nerazzurri arrivano a questo atto conclusivo dopo un cammino europeo da incorniciare, con vittorie su Bayern Monaco nei quarti e Barcellona in semifinale (quest’ultima rimasta nella memoria come una gara leggendaria). In campionato, invece, l’Inter ha sfiorato lo scudetto, sfuggito per un solo punto. Il PSG, dal canto suo, è in grande spolvero dopo aver conquistato il tredicesimo titolo nazionale, il quarto consecutivo, e una prestazione dominante contro l’Arsenal tre settimane fa.
La finale sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky, ma sarà disponibile anche gratuitamente su TV8. Lo streaming sarà accessibile dal sito di TV8 e, per gli abbonati, anche tramite Sky Go e NOW TV.
Si tratta del primo confronto ufficiale in una competizione UEFA tra le due squadre. È inoltre soltanto la seconda volta che una squadra italiana e una francese si affrontano in una finale di Coppa dei Campioni/Champions League, dopo Marsiglia-Milan del 1993 (1-0 per i francesi). Anche allora si giocò a Monaco di Baviera, ma all’Olympiastadion.
Per l’Inter è la settima finale nella massima competizione europea per club. I milanesi hanno già sollevato il trofeo tre volte (1964, 1965, 2010) e perso in altre tre occasioni (1967, 1972, 2023). Il PSG, invece, disputa la sua seconda finale, dopo quella del 2020 persa contro il Bayern Monaco.
Questa è anche la quinta finale di Champions ospitata nella città di Monaco. Nelle precedenti quattro, il titolo è sempre andato a club alla loro prima vittoria nel torneo – un buon auspicio per il PSG, che vuole iscrivere per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro.
L’Inter ha segnato 26 reti in questa edizione della Champions, eguagliando il proprio record stagionale in Europa (2002/2003). Ha trovato il gol almeno due volte in tutte le gare a eliminazione diretta e, se riuscisse a replicare in finale, entrerebbe in un club esclusivo insieme al Real Madrid 1959/60 e al Milan 1993/94. I nerazzurri sono stati in svantaggio per appena l’1,2% del tempo totale di gioco in questa Champions, e sempre per pochi minuti.
Il club parigino è quarto nella classifica delle squadre con più presenze nella competizione (167 partite) senza aver mai alzato il trofeo. Una vittoria stasera cambierebbe la storia, proprio come fatto dal Manchester City.
Simone Inzaghi cerca il riscatto dopo la sconfitta nella finale 2023 e vuole evitare di entrare nel ristretto gruppo di tecnici con due finali perse. Finora solo Fabio Capello e Thomas Tuchel hanno perso la prima ma vinto la seconda. Luis Enrique, invece, punta a diventare il sesto allenatore capace di trionfare in Champions con due club diversi, dopo il successo del 2015 con il Barcellona.
La sfida andrà in scena all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, sede della finale anche nel 2012, quando il Chelsea superò il Bayern ai rigori. La città tedesca ha ospitato altre tre finali al vecchio Olympiastadion: Nottingham Forest-Malmö (1979), Marsiglia-Milan (1993) e Borussia Dortmund-Juventus (1997).
Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…
USIM – Unione Sindacale Italiana Marina si è attivata direttamente con la SS Taranto Calcio…
Svolta nel clamoroso furto d'arte avvenuto nella notte al MuMe di Messina. Due delle quattro…
Un clamoroso furto d’arte ha scosso Messina nella serata di sabato 15 agosto. Ignoti sono…
L’Università degli Studi di Perugia conquista spazio nel panorama universitario internazionale e si colloca tra…
Dopo la pausa estiva, Leonardo Durante si prepara a tornare dal 1° settembre con una…