Spettacolo

Marek De Vann torna con un EP che omaggia il poliziottesco anni ’70 in chiave moderna

È uscito in questi giorni “Il Fuggiasco / A Mano Armata”, il nuovo EP di Marek De Vann, compositore e musicista elettronico dalle mille sfaccettature. Realizzato con la collaborazione di Paolo “Apollo” Negri – tra i più apprezzati organisti Hammond d’Europa – il disco è un viaggio sonoro negli anni d’oro del cinema poliziesco italiano, rivisitato con un linguaggio contemporaneo.

I due brani, “Il Fuggiasco” e “A Mano Armata”, rendono omaggio alle colonne sonore iconiche di maestri come Franco Micalizzi e Stelvio Cipriani, senza scivolare nella nostalgia ma anzi, rileggendo quell’estetica con freschezza e sperimentazione. Marek De Vann (al secolo Marco Sarracino) non si limita a citare un’epoca, ma la reinterpreta con uno sguardo critico, trasformando le atmosfere del passato in musica viva e attuale.

Tra suspense e lirismo: la recensione di Maurizio Galli

Come sottolinea Maurizio Galli – scrittore, saggista ed esperto di musica e cinema – l’EP si configura come “un’operazione musicale di rara finezza, un omaggio sofisticato e consapevole alla tradizione sonora del cinema poliziesco italiano degli anni Settanta”.

In “A Mano Armata”, De Vann evoca l’inquietudine delle città dominate dal crimine, con una tensione quasi cinematografica che ricorda i grandi maestri, ma filtrata da un linguaggio moderno. “La nostalgia non è mai manierismo”, osserva Galli, “bensì materia viva, trasformata”. Al contrario, “Il Fuggiasco” si distende in un ritmo più introspettivo, “come a tradurre in suono la psiche inquieta di un uomo in fuga: fisica, ma forse ancor più morale ed esistenziale”.

Più di un tributo: una riflessione sonora

Con questo lavoro, Marek De Vann supera il semplice recupero stilistico e offre una riflessione sull’identità e sull’immaginario collettivo. Come scrive Galli, “è una dichiarazione di intenti, una partitura che interroga la persistente attualità di un certo cinema e di un certo suono italiano”.

Un disco per chi ama le atmosfere sospese del poliziottesco, ma anche per chi cerca una musica elettronica colta, capace di dialogare con la storia senza rinunciare alla modernità.

Dove ascoltare: Bandcamp, Spotify, YouTube, Amazon music, Apple music

Redazione

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