Umbria

L’Umbria prima regione d’Italia ad aderire alla campagna “R1PUD1A” di Emergency

L’Umbria si fa portabandiera della pace e diventa la prima regione italiana ad aderire ufficialmente alla campagna nazionale “R1PUD1A” promossa da Emergency, che mira a riaffermare con forza il valore dell’articolo 11 della Costituzione italiana, secondo cui “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

La presentazione si è svolta oggi a Palazzo Donini alla presenza dell’assessore regionale alla Pace Fabio Barcaioli, della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, della consigliera comunale alla Pace Lucia Maddoli, della direttrice della comunicazione di Emergency Simonetta Gola e della volontaria Simonetta Lumediluna, in rappresentanza del gruppo Emergency di Perugia.

“Ripudiare non significa semplicemente essere contrari alla guerra, ma prendere le distanze in modo irreversibile. È un messaggio potente e urgente in un mondo dove i conflitti sono aumentati del 40% in soli quattro anni” – ha dichiarato Barcaioli, sottolineando la volontà della Regione Umbria di fare della pace un pilastro della propria azione politica.

Durante l’incontro, Gola ha spiegato il senso della campagna, che ha già coinvolto oltre 400 comuni e circa 700 scuole: “Con R1PUD1A vogliamo dare voce alla Costituzione. La nostra storia ci insegna a non tacere davanti alla guerra. È il momento di trasformare il rifiuto della guerra in un messaggio condiviso e attivo”.

Simonetta Lumediluna, intervenuta a nome dei volontari di Emergency dell’Umbria, ha espresso l’auspicio che l’esempio della Regione possa essere seguito da altre realtà: “Vivere in una regione che aderisce a questa campagna è motivo di orgoglio e speranza”.

Anche Lucia Maddoli ha annunciato che domani, 20 maggio, sarà presentata in IV commissione consiliare la mozione per l’adesione del Comune di Perugia alla campagna. Insieme, sarà discussa anche una mozione di M5s, AVS e PD per chiedere il cessate il fuoco a Gaza, lo sblocco degli aiuti umanitari, la liberazione degli ostaggi israeliani e il riconoscimento dello Stato di Palestina.

A chiudere la conferenza è stata la sindaca Ferdinandi, che ha invitato tutti i sindaci d’Italia ad aderire a R1PUD1A: “La pace non è un’illusione, ma una responsabilità collettiva. Le nostre città non possono ignorare ciò che accade nel mondo. Dobbiamo essere parte attiva nella costruzione di una cultura di pace”.

Alla fine dell’evento, all’esterno di Palazzo Donini è stato affisso lo striscione della campagna, simbolo dell’impegno concreto della Regione Umbria nel promuovere un’Italia che davvero “ripudia la guerra”.

Redazione

Recent Posts

Il Generale “di Mosca” e l’effetto boomerang: più lo attaccano, più Futuro Nazionale cresce

di Paolo Fedele * Da mesi la stessa narrazione: il Generale Roberto Vannacci sarebbe l'uomo…

39 minuti ago

A Padova arriva l’Europa delle imprese: al via lo scambio Erasmus+ con le imprenditrici ceche

Dal 22 al 25 settembre 2026 quattro giornate di incontri, confronto e networking tra professioniste…

43 minuti ago

“Vivere oltre la metastasi”, il nuovo libro di Vincenzo Di Michele racconta il valore della qualità della vita durante la malattia oncologica

Una diagnosi di malattia metastatica modifica profondamente la vita di una persona. Continuano a esistere…

2 ore ago

Meloni annuncia l’abolizione del bollo auto e moto nel 2027: esenzione per 14,5 milioni di veicoli

La misura arriva alla vigilia della riunione del Consiglio dei ministri chiamata ad approvare il…

2 ore ago

Porti, cambio al vertice a Vibo Valentia: Fabrizio Vittozzi nuovo comandante della Capitaneria

Cambio al vertice della Capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina. Il comandante di fregata…

2 ore ago

Jaki contro von der Leyen: «L’Europa ha bisogno di risultati, non di altre promesse»

Il co-presidente del gruppo ECR al Parlamento europeo, Patryk Jaki, ha criticato duramente la presidente…

6 ore ago