L’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha bollato come “una sciocchezza” la notizia pubblicata dal Jerusalem Post, secondo cui il presidente Donald Trump sarebbe pronto a riconoscere lo Stato palestinese durante la sua prossima visita in Medio Oriente.
“Suggerire una cosa del genere è assurdo. Hanno bisogno di fonti migliori di questa ‘fonte’ non identificata. Mio nipote di 4 anni, Teddy, è più affidabile”, ha scritto Huckabee sul social X, liquidando duramente l’indiscrezione.
“Israele non ha un amico migliore del presidente degli Stati Uniti”, ha aggiunto l’ambasciatore, sottolineando ancora una volta l’alleanza tra Washington e Tel Aviv sotto l’amministrazione Trump.
La dichiarazione arriva in un momento delicato per la diplomazia internazionale, mentre aumentano le speculazioni sulla linea che la Casa Bianca intende tenere nei confronti del conflitto israelo-palestinese.
Mentre in Svizzera prende il via il primo round di colloqui ad alto livello sul…
L’ulivo non è soltanto una coltura agricola. È un simbolo che attraversa la storia del…
Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni quella che si è svolta nello spazio…
Villa Mirabello, situata nel centro storico, è un elegante edificio che ospita il Museo Archeologico…
Dopo una giornata caratterizzata da una forte escalation delle tensioni lungo il fronte libanese, il…
Il mercato dell'olio extravergine d'oliva sta vivendo una fase di profondo cambiamento, guidata da scelte…