Calabria

Play-off secondo turno Lega Pro girone C il Crotone pareggia in casa contro la Juventus e passa alla fase Nazionale. Negato ai pitagorici un netto rigore

Crotone 0
Juventus Next Gen 0

Crotone (4-2-3-1): D’Alterio, Guerini, Cargnelutti, Di Pasquale, Giron (Groppelli), Gallo (Schiro’), Vinicius, Ricci (Silva), Tumminello (Murano), Vitale, Gomez (Stronati). All. Longo

Juventus Next Gen (5-3-2): Daffara, Turicchia, F. Scaglia, Gil (Citi), Pietrelli, Comenencia (Anghela), Macca, Faticanti, Cudring (Mancini), Guerra, Afena-Gyan (Dema), All. Brambilla

Arbitro: Antonio Di Reda di Molfetta
Ass. Francesco Tagliaferro (Faenza) GianMarco Cardinale (Perugia)
Quarto giudice a bordo campo: Domenico Leone di Barletta
VAR: Nicolò Baroni di Firenze – Avar Maria Marotta di Sapri
Ammoniti: Fittante, Cargnelutti, Macca, Mancini, Comenencia, Vinicius
Angoli: 5 a 4 per il Crotone
Recupero: 1 e 5 minuti
Spettatori: 4.738 incasso euro 43.353,00

Mister Longo: “faccio i complimenti alla mia squadra per come si comportano in campo contro qualsiasi avversario. Dovevamo concretizzare meglio alcune occasione, ma va bene lo stesso. La squadra c’è e vuole andare avanti. Nelle due prossime gare dobbiamo vincere per continuare il percorso play-off”.
L’inizio di una qualsiasi competizione è sempre la più difficile da gestire ed a proposito dei play-off il Crotone l’ha sperimentato sulla propria pelle in modo negativo nelle due precedenti edizioni.
Contro la Juventus Next Gen (primo appuntamento play-off per i pitagorici) sfatato il tabù di uscire inizialmente dalla competizione. Il forte avversario del tecnico Brambilla, arrivato allo Scida dopo avere strapazzato (1-5) il Benevento al primo turno, si è arreso agli uomini di mister Longo che non hanno “steccato” il duro impegno. Con una condotta di gara tale da poter dire la migliore disputata dai pitagorici, hanno riportato nella giusta dimensione la Juventus Next Gen ed eliminata dalla competizione. “Hanno fatto e bene ciò che sono in grado di fare senza cercare giocate impossibili che potevano rendere difficile la soluzione e compromettere il risultato finale” Era quanto voleva mister Longo dai suoi giocatori e le consegne sono state rispettate. Per il Crotone è iniziato il vero campionato, ogni partita rappresenterà una finale. L’organico che dovrà percorrere questo viatico possiede capacità tecniche e la dovuta esperienza per centrare il traguardo. Formazione iniziale senza alcuna sorpresa e non poteva essercene considerando che tutto il personale è stato utilizzato nell’intera stagione. La scelta degli addetti ai lavori è stata fatta da mister Longo in funzione delle caratteristiche tecniche degli avversari. Confermati gli otto/undicesimi dell’ultima sfida di campionato. Le novità hanno riguardato il ritorno di Giron difensore sinistro dopo una lunga assenza per motivi fisici al posto di Groppelli, Di Pasquale centrale per Armini e Ricci esterno destro in sostituzione di Silva. Ospiti con un solo cambio rispetto alla vittoriosa prima partita play-off contro il Benevento ed è toccato a Gil sostituire Turco.
Calcio d’avvio da parte del Crotone e per tutto il primo tempo gli uomini di mister Leone tentano di costringere gli ospiti ad allargare le maglie della difesa con gioco prolungato nella propria metà campo. Ai pitagorici è mancato il tiro dalla distanza e la giocata in velocità per il contropiede, specie lungo le fasce. Poco reattiva la squadra ospite alla ricerca soltanto dell’errore dei locali per il colpo a sorpresa. Evento che poteva concretizzarsi al minuto quaranta se D’Alterio non avesse effettuato una difficile respinta del pallone oltre la traversa su tiro di Guerra. Un primo tempo Il cui risultato di parità sta bene al Crotone.
Ripresa minuto sessantuno fuga sulla sinistra di Gallo che in prossimità dell’area avversaria crossa il pallone per la testa di Tumminello che costringe il portiere ad una difficile parata.
L’ingresso di Silva al posto di Ricci a destra e Groppelli difensore sinistro per Giron ha reso il Crotone più vivace in fase offensiva.
La Juve Ng cerca il gol del vantaggio, il Crotone il doppio risultato migliore. Finisce a rete inviolate e va avanti lo squalo. A fine partita la Juve non accetta il risultato e cercano di aggredire alcuni giocatori del Crotone.

Giuseppe Livadoti

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