Una lite familiare si è trasformata in tragedia nella tarda mattinata di venerdì 2 maggio nel quartiere Marinella di Lamezia Terme. Bruno Di Cello, 30 anni, è stato ucciso con un colpo di pistola, esploso – in base ad una prima ricostruzione – dal padre Francesco, guardia giurata in pensione, al culmine di una discussione.
L’uomo si è subito costituito. Le indagini, coordinate dalla Procura di Lamezia Terme, sono in corso per chiarire la dinamica e il contesto del delitto, che secondo fonti investigative sarebbe maturato in un clima di profonda disperazione.
Sul posto sono intervenuti polizia e magistrato di turno per effettuare rilievi tecnici. È stata sequestrata un’Alfa Romeo Giulietta bianca, sulla quale verranno eseguiti accertamenti. Intanto, proseguono le perquisizioni e l’ascolto di testimoni vicini alla famiglia.
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…
Attimi di paura durante il concerto di Noemi a San Salvo Marina: la cantante è…
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…