È scomparso Gustavo Bellazzini, ultimo superstite dell’equipaggio della Corazzata Roma, la nave da battaglia della Marina Militare italiana affondata il 9 settembre 1943 da aerei tedeschi al largo dell’isola dell’Asinara. Con la sua morte si chiude definitivamente una pagina dolorosa e al tempo stesso eroica della storia militare italiana.
A ricordarlo, con un messaggio carico di riconoscenza e commozione, è stato il Ministro della Difesa Guido Crosetto. «È tornato dai suoi compagni della Corazzata Roma. Onoriamo il passato ricordando uomini che hanno sacrificato se stessi per un’Italia che oggi, senza di loro, non esisterebbe per come la conosciamo. Il mio ultimo riconoscente saluto al marinaio Bellazzini. A Dio, Gustavo».
La Corazzata Roma affondò durante un drammatico episodio della Seconda guerra mondiale, subito dopo l’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre. L’attacco causò la morte di oltre 1.300 marinai. Bellazzini era tra i pochi sopravvissuti di quella tragedia.
Con la sua scomparsa, l’Italia perde una preziosa testimonianza diretta di quei giorni tragici, e un simbolo di dedizione e coraggio al servizio della Patria.
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…
Attimi di paura durante il concerto di Noemi a San Salvo Marina: la cantante è…
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…