Spettacolo

Annick Van Couwenberghe: da “Move On” al nuovo cortometraggio “Kasteel”

Annick Van Couwenberghe continua a farsi strada nel panorama televisivo e cinematografico belga. Dopo il successo nelle serie “Vloglab #Stories” e “Billie vs. Benjamin”, l’attrice è recentemente apparsa in “Move On”, spin-off di “Vloglab”, trasmesso su VTM Go, e nella serie “Dertigers” su VRT1 e VRTMAX, seguitissima anche nella sua versione online.

In “Move On” Van Couwenberghe interpreta Bea, la madre biologica della protagonista Steffi. Un ruolo complesso: Bea è un’ex tossicodipendente che, dopo anni di difficoltà, riesce a ricostruire la propria vita per riconnettersi con la figlia. “Bea ha stravolto la sua esistenza per diventare una madre migliore. Ma il vero interrogativo è: riuscirà a mantenere il suo nuovo equilibrio?”, racconta l’attrice.

La serie si distingue per un format innovativo: alla fine di ogni episodio, il pubblico può votare sui social media l’evoluzione della trama, scegliendo tra due opzioni. “Questo coinvolgimento diretto degli spettatori contribuisce al grande successo della serie”, spiega Van Couwenberghe, sottolineando anche l’importanza della protagonista Steffi Mercie, influencer molto amata dai giovani belgi.

Parallelamente, Van Couwenberghe è protagonista anche del cortometraggio “Kasteel”, diretto da Nicolas van Heuven, di cui è stato da poco pubblicato il trailer ufficiale. Qui interpreta Anika, una donna che lotta per mantenere il controllo nella sua relazione tormentata con il marito Henk, complicata dall’incontro con un terzo personaggio, Jade. “Anika ama avere tutto sotto controllo, ma questa sua attitudine la porterà a vivere conseguenze drammatiche”, anticipa l’attrice. Il trailer di “Kasteel” è disponibile su YouTube.

Inoltre, Annick è già al lavoro su un nuovo progetto: il dramma “Dreamscapes of the Dispersed and Echoes of Aspiration” (titolo provvisorio). Il teaser verrà girato in Belgio a luglio. “Raccontiamo la storia di tre persone con background diversi ma accomunate dal sogno di emergere come attori”, spiega. Il progetto, ideato da Vince J. Trenton, punta a realizzare una serie che esplori anche i problemi di salute mentale nel mondo dello spettacolo.

Con una carriera in continua crescita, Annick Van Couwenberghe si conferma come uno dei volti più interessanti della scena artistica belga.

Redazione

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