“La giornata del 25 aprile è trascorsa, ma porto ancora addosso l’emozione, la responsabilità e la gratitudine che questa ricorrenza porta con sé”, ha dichiarato il sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi. “Ieri abbiamo celebrato la libertà e la Resistenza. Oggi sento ancora più forte il peso e la bellezza di doverle difendere. La Resistenza non è finita, non è solo un ricordo: è un esercizio quotidiano, è il coraggio di non abituarsi all’ingiustizia, di non chiudere gli occhi davanti a chi viene escluso, schiacciato, dimenticato”.
Ferdinandi ha sottolineato l’importanza di un chiaro impegno antifascista da parte di chi rappresenta le istituzioni: “Abbiamo ribadito che nessuno che ricopre un ruolo pubblico può permettersi di non dirsi antifascista. È un impegno scolpito dentro di me, che guida ogni mia scelta quotidiana”.
“Ripenso – ha aggiunto – ai volti, alle mani, ai sogni di chi ha lottato per regalarci questo presente, e mi chiedo se saremo degni del loro coraggio, se sapremo essere parte viva di quella promessa”. “Il 25 aprile è stato ieri – ha concluso il sindaco – ma il compito che ci affida è oggi”.
Un giovane di 21 anni di Asolo, in provincia di Treviso, Nicola Maggiotto, è ricoverato…
Al suo esordio come scrittrice, Consuelo Minniti ha sentito il bisogno di raccontare l’esperienza in…
Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata uccisa ad Amendolara, nel Cosentino. Il…
USIM – Unione Sindacale Italiana Marina si è attivata direttamente con la SS Taranto Calcio…
Svolta nel clamoroso furto d'arte avvenuto nella notte al MuMe di Messina. Due delle quattro…
Un clamoroso furto d’arte ha scosso Messina nella serata di sabato 15 agosto. Ignoti sono…