Il presepe si è classificato al primo posto al concorso “Allestimundi”. La manifestazione si è svolta tra i vicoli del borgo di Motta Filocastro durante le feste natalizie. Ad organizzarla l’associazione culturale “Il Tocco”, in collaborazione con il parroco don Michele Arena. la premiazione il giorno dell’Epifania, nella chiesa della Romania
Tra le tante iniziative che si sono svolte durante le festività natalizie, soprattutto presepi viventi e mostre di presepi insieme ad altre manifestazioni, a suscitare particolare fascino è stata la mostra-concorso di presepi e di alberi artistici “Allestimundi”. Sono ormai da diversi anni che si svolge tra le vie e i vicoli del borgo normanno di Motta Filocastro. Ad essere protagoniste nella nuova edizione del concorso, organizzato dall’Associazione culturale “Il Tocco” in collaborazione con don Michele Arena (parrocchia di Motta e San Nicola), sono state le scuole del territorio, oltre ai privati e alle associazioni. A suscitare particolare attenzione il presepe realizzato dalla Scuola Secondaria di Primo grado di Limbadi, che si è aggiudicato il Primo Premio, intitolato “Luce tra le Ombre”. In particolare richiama la follia della guerra che da oltre un anno sta devastando la Palestina, i luoghi dove è avvenuta la Natività e si è svolta la vita e la predicazione di Gesù, come raccontano i vangeli. Nella Terra Santa si sta compiendo un terribile e orribile massacro con la complicità, non bisogna dimenticarlo, dei governi occidentali che forniscono armi, compresa l’Italia. Gli allievi hanno voluto esprimere l’augurio “che presto la Luce della Pace illumini il mondo e scacci via la desolazione della guerra” con un messaggio carico di significato: “Quest’anno abbiamo scelto di ambientare la nostra Natività in una città in guerra, dove le macerie di palazzi distrutti raccontano storie di sofferenza, speranza e resilienza. Il nostro presepe vuole invitare alla riflessione e alla contemplazione: nel cuore di una città, una piazza devastata è dominata da carri armati e palazzi distrutti, realizzati con scatole di cartone, simboli di un conflitto che sembra con avere fine. Le strade, un tempo piene di vita e colori, ora sono deserte, testimonianza di un passato che pesa sul presente…”
La settimana scorsa, giorno dell’Epifania, le premiazioni. Il concorso ha previsto due categorie: “Generale” e “Scuola” con i relativi riconoscimenti ai secondi e terzi classificati. La giuria che ha giudicato le creazioni era composta da don Enzo Varone (Parrocchia di Vibo Marina); da Lulù Nuti (artista che ha partecipato all’evento nazionale “Una boccata d’arte” realizzando delle opere per il borgo di Motta); da Rosario Varì (assessore allo Sviluppo Economico e agli Attrattori Culturali della Regione Calabria); da Mariella Calogero (Direzione generale per la Comunicazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito) e da Maurizio Cannatà (Direttore Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia).
Durante la cerimonia di premiazione, Monica La Malfa (componente Direttivo dell’Associazione culturale “Il Tocco”) nel presentare i vincitori del concorso, ha spiegato che “la bellezza di questo dell’iniziativa sta nel fatto che nonostante le difficoltà, siamo riusciti a creare un’atmosfera speciale grazie alla passione dei partecipanti”, mettendo in luce come durante le festività ogni angolo del borgo sia stato trasformato, diventando così “un luogo di arte, creatività e tradizione”. Si tratta come ha sottolineato, di un impegno collettivo che rappresenta lo spirito di unità e di collaborazione che contrassegna la comunità per celebrare lo spirito del Natale.
Per quanto riguarda la categoria “Generale” il primo premio è andato al presepe creato da Teresa Limardo, secondo e terzo classificato Antonella Pontoriero e Francesca Calzona. Nella Categoria Generale Albero il primo premio è stato assegnato all’Associazione Radici di Mandaradoni, il secondo e terzo posto “Giovani Motta” e Giulia Cannizzaro.
Per la Categoria Scuola Presepe, come sottolineato, si è classificato al primo posto la Scuola secondaria di primo grado di Limbadi, al secondo e terzo la Scuola Primaria di Caroni e la Scuola secondaria di primo grado di Nicotera.
Per la Categoria Scuola Albero: primo classificato Scuola Primaria di Rombiolo; secondo posto Istituto Tecnico Industriale di Nicotera; e al terzo posto la i Bambini del Catechismo di Motta Filocastro.
L’emozione dell’attesa, la tensione delle ultime ore e l’orgoglio per un percorso costruito con impegno.…
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della cena organizzata dai…
Il sistema immunitario come un equilibrio dinamico, fatto di “pesi e contrappesi” che permettono all’organismo…
Mentre in Svizzera prende il via il primo round di colloqui ad alto livello sul…
L’ulivo non è soltanto una coltura agricola. È un simbolo che attraversa la storia del…
Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni quella che si è svolta nello spazio…